lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:36
31 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:42

Terremoto, scossa di magnitudo 4.1 con epicentro nell’Orvietano: sciame sismico in corso

Epicentro a Castel Giorgio: scuole chiuse martedì anche a Castel Viscardo. Oltre trenta eventi sismici tra notte e mattina, il più forte di 3,4

Terremoto, scossa di magnitudo 4.1 con epicentro nell’Orvietano: sciame sismico in corso

MULTIMEDIA

Guarda le foto

di D.B. e C.F.

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata distintamente avvertita alle 22.24 di lunedì in buona parte della regione, dall’Orvietano fino al Trasimeno, al Perugino e non solo.

Verifiche su edifici pubblici Secondo il sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l’epicentro si trova ai confini tra il Lazio e l’Umbria, nella zona tra Orvieto e Acquapendente a una profondità di 15 chilometri. Nelle quattordici ore successivi sono state alcune decine le scosse registrate, la più forte è di magnitudo 3,4 e si è verifica intorno alle 11.30 di martedì mattina a una profondità di circa sette chilometri. Attualmente si stanno svolgendo verifiche su edifici pubblici e privati soprattutto di Castel Giorgio, Castel Viscardo e Ficulle, dove da stamattina le scuole sono rimaste chiuse per motivi di sicurezza. Ai vigili del fuoco stanno giungendo numerose chiamate anche per accertamenti su edifici privati.

FOTOGALLERY: CREPE NEI MURI

Paura ma pochi danni La sala operativa dei vigili del fuoco di Perugia non segnala per il momento alcun danno a cose o persone, solo molte chiamate di persone in cerca di notizie. Quella di Terni è invece intervenuta per mettere in sicurezza qualche cornicione e un solaio pericolante. La scossa più violenta, quella di lunedì sera, è stata avvertita anche in buona parte della bassa Toscana e dell’alto Lazio. La terra in Umbria, benché in modo molto meno intenso, ha tremato anche domenica: secondo i dati dell’Ingv infatti un evento sismico di intensità 2.1 è stato registrato alle 21.17 con epicentro a nove chilometri di profondità nella zona di Assisi.

Gente in strada e scuole chiuse Secondo quanto riporta Orvietonews.it a Castel Giorgio, epicentro del sisma, in molti si sono ritrovati in piazza Anna Frank. La protezione civile ha aperto la sala operativa raggiungibile ai numeri 0763.306410-418-419.  Disposta la chiusura delle scuole di Castel Giorgio per il 31 maggio. Scuole chiuse pure a Castel Viscardo e Ficulle, come scrive su Facebook il sindaco Daniele Longaroni: «Martedì 31 maggio la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la secondaria di primo grado rimarranno chiuse, con ordinanza del Sindaco, in via prudenziale per la verifica degli immobili a seguito del sisma avvertito nella serata di lunedì». Effettuati già nella notte controlli sulla stabilità di alcune abitazioni a Castel Giorgio. In mattinata i pompieri saranno impegnati in ulteriori verifiche sugli edifici scolastici presenti nell’area interessata dal sisma.

Sciame sismico Numerose le scosse registrate nella notte tra lunedì e martedì e nella mattinata di venerdì. L’area a confine tra Umbria e Lazio è quindi interessata da uno sciame sismico composto da una serie di terremoti di lieve entità, ossia con magnitudo inferiore al 2 ed epicentro tra Acquapendete e Castel Giorgio. Nelle ultime ore, comunque, non sono mancati anche eventi di maggiore intensità. Le scosse più importanti si sono verificare intorno alle 11.30, la prima con magnitudo 3,4 e la seconda 2,6.

Provincia di Terni Con una nota la Provincia di Terni ha spiegato di aver partecipato a tutte le operazioni di protezione civile nell’Orvietano che svolge attualmente e ha svolto per tutta la notte le funzioni di supporto tecnico al Coc (centro operativo comunale) allestito per l’occasione e che in queste ore sta operando nel comune di Castel Giorgio e Castel Viscardo dove si è registrato l’epicentro del sisma ad un profondità di poco inferiore ai 15 chilometri. La presenza dei tecnici della Provincia è finalizzata alla messa in atto del piano antisismico di protezione civile in collaborazione con tutte le altre forze impegnate nella zona. Attualmente si stanno svolgendo verifiche agli edifici pubblici e privati soprattutto di Castel Giorgio, Castel Viscardo e Ficulle dove le scuole sono rimaste oggi chiuse per motivi di sicurezza».

Twitter @DanieleBovi e @chilodice

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250