sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 09:01
25 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:11

Terremoto, Regione: «Non portate altro materiale nei centri, ora servono soldi». I numeri utili

Emergenza sisma, Marini: «Grazie alla generosità bisogni soddisfatti». Molti i conti correnti attivati, squadre di volontari in allestimento

Terremoto, Regione: «Non portate altro materiale nei centri, ora servono soldi». I numeri utili
il centro di raccolta della Prociv a Perugia (foto U24)

Mentre l’angoscia aumenta, il numero di morti accertate sale e il terremoto non smette di far tremare il centro Italia, la macchina della solidarietà è in viaggio e lungo il percorso sono molte le persone che vogliono salire, donne e uomini pronti a prestare volontariamente il proprio aiuto alle popolazioni di Lazio, Marche e Umbria colpite dal sisma.  La generosità in queste prime ore è stata molta, tanto che è direttamente la Regione a invitare i cittadini a non portare altro materiale ai centri di raccolta, «mentre è importante che la solidarietà si manifesti, a seconda della disponibilità di ognuno – dice la presidente della Regione Catiuscia Marini -, con un contributo da versare al conto corrente attivato dalla Regione a cui la Protezione civile attingerà per specifiche azioni da mettere in campo» (l’Iban del conto corrente è IT32R02008 03033000104429137, causale «Regione Umbria_Sisma agosto 2016»).

Come aiutare tramite Cri e Arci È possibile donare soldi anche attraverso la Croce rossa italiana, che ha attivato il servizio con causale «sisma centro Italia» (Iban IT40F0623003204000030631681) attraverso il numero telefonico 06-5510 (l’email è aiuti@cri.it). Con la collaborazione di tutti i circoli distribuiti sul territorio nazionale inoltre, l’Arci contribuisce  a realizzare primi interventi di aiuto alle popolazioni locali coinvolte, mettendo a disposizione le proprie sedi per supporto e raccolta materiali. Le donazioni possono essere versate sul  conto corrente, intestato ad Arci presso Banca Etica Scarl (Iban IT36A0501803200000000000041), indicando nella causale «Terremoto Centro Italia». Soldi è possibile donarli anche attraverso Confcommercio, indirizzando i versamenti alla Fondazione Giuseppe Orlando (Iban IT25Z0832703247000000000159) presso Banca di Credito Cooperativo di Roma, Agenzia 132, piazza Belli  2 00153 Roma.

TERREMOTO, IL GIORNO DELLA TRAGEDIA
IL FOTORACCONTO

Caritas e Chiese evangeliche In campo anche Caritas Ambrosiana che invita i fedeli a dare il proprio contributo con carta di credito dal sito www.caritasambrosiana.it o sul conto corrente postale numero 000013576228 intestato a Caritas Ambrosiana Onlus, via S.Bernardino 4,  20122 Milano. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma (Iban IT06A0335901600100000012474); Banco Posta, viale Europa 175, Roma (Iban IT91P0760103200000000347013) e UniCredit, via Taranto 49, Roma (Iban: IT88U0200805206000011063119). La Federazione delle chiese evangeliche in Italia ha chiesto alle agenzie ecumeniche internazionali, donatori e donatrici che hanno fiducia nell’azione degli evangelici italiani di effettuare una donazione e mettere a disposizione le proprie strutture. Per inviare donazioni è possibile utilizzare i seguenti conti correnti specificando nella causale «Terremoto Centro Italia»: Unicredit (Iban IT26X0200805203000104203419, Bic:UNCRITM1704), conto corrente postale Fcei numero 38016002 intestato a Federazione delle chiese evangeliche in Italia. Possibili donazioni anche attraverso alcune banche: Mps, Mediolanum, Gruppo popolare di Bari. Molti altri istituti sono intervenuti a favore dei terremotati con misure differenti come il blocco delle rate del mutuo o prestiti.

IL PUNTO SULLA VIABILITÀ
IL PUNTO SULLE DONAZIONI DI SANGUE

Anci e Pd Decine le città, coordinate dall’Anci, pronte a prestare aiuto. Tutti i Comuni che volessero unirsi alle iniziative in corso possono fare riferimento alla linea dedicata attivata dall’Anci, scrivendo a protezionecivile@anci.it, oppure contattando i numeri 06/68009329 o 346/3138116. Parlando sempre di raccolta fondi, è stato aperto un conto corrente denominato Anci – Emergenza terremoto centro Italia (Iban IT27A 06230 03202 000056748129). Stessa opportunià la offre il Pd nazionale, anche attraverso i parlamentari (Iban IT 96H0103003200000006365314, Bic: PASCITMMROM), con causale «Partito democratico raccolta fondi per terremoto – via Sant’Andrea delle Fratte 16, 00187 Roma», oppure recandosi presso gli stand o i banchetti in allestimento presso le Feste dell’Unità su tutto il territorio nazionale. Un’altra possibilità, grazie al protocollo tra dipartimento della Protezione civile e operatori di telefonia, è il numero solidale 45500 che permette di donare due euro inviando un sms o effettuando una chiamata da rete fissa. Ulteriori possibilità vengono offerte dalla Lega nazionale delle cooperative (Iban IT17 N031 2703 2000 0000 0011 000, causale «Sisma Italia centrale» 24/08/2016) e da Confcommercio Umbria (Iban IT79 V060 5503 0010 0000 0010 511, causale »Solidarietà terremoto 24 agosto 2016»).

TRA GLI SFOLLATI: VIDEOFOTO

Cosa inviare alle popolazioni colpite dal sisma Benché al momento, come spiegato dalla Regione, siano state soddisfatte le prime necessità, chi volesse donare cibo o altre attrezzature può farlo, magari sentendo prima i centri di raccolta per capire le necessità. Comunque, in generale si parla di attrezzatura da campeggio, strumenti per scavare, viveri a lunga conservazione, batterie e prodotti per l’igiene compresi pannolini e assorbenti sono le cose richieste. Decine e decine di centri di raccolta (in fondo all’articolo pubblichiamo quelli di Perugia) sono disponibili in tutta l’Umbria anche a favore delle regioni limitrofe che, differentemente dal Cuore verde sono costrette a fare anche la conta dei morti. A smistare la merce sono i volontari, coordinati dalle squadre della Protezione civile e per i quali l’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Terni sta facendo un censimento. Intanto dal centro di raccolta di Rieti è arrivata tramite social network anche una lista di medicinali necessari: Enalapril, Omnic, Cardioaspirin, Lantus, Crestor (da 5, 10 e 20 mg), Simvastatina, Xanax, Met Formina, Eutirox 150, Efexor, Olevia, Ramipril, Inegy, Lansoprazolo, Iperten 20, Rinazina, Rinostil, Malox, Fosipres, Losaprex, Muscoril, Connettivina. La Protezione civile (questi i numeri da chiamare: Perugia 800-840840, Terni 0744-549826) è al lavoro presso i centri di raccolta maggiori nei due capoluoghi di provincia: a Perugia a Pian di Massiano in strada Santa Lucia 2 , e a Maratta Bassa con orario 10-13 e 15-18 in via Luigi Casale nella ex sede universitaria ternana.

IL FOTORACCONTO DAI LUOGHI DELLA TRAGEDIA
CROLLI A SAN PELLEGRINO: VIDEO – FOTO

Unpli «Anche le Pro loco d’Italia stanno facendo la loro parte». Lo riferisce a Umbria24 il presidente dell’Unpli Umbria Francesco Fiorelli. L’unione nazionale ha già avviato una raccolta di fondi da destinare alle popolazioni colpite. È possibile effettuare un versamento al conto corrente postale 13692009 intestato a Unpli Nazionale oppure tramite bonifico (l’Iban è IT81Z0760103200000013692009), specificando nella causale Terremoto centro Italia. Il numero uno dell’Unpli Umbria riferisce inoltre di un servizio di informazione diretta a chiunque si rivolge a lui personalmente. Dal nazionale stanno nel frattempo studiando l’iniziativa ‘Un’amatriciana per Amatrice’.

VIDEO: CROLLI E PAURA A NORCIA
VIDEO: MASSI SU STRADA PER CASTELLUCCIO

Coop Centro Italia Dopo essersi attivata sin dalle prime ore con la protezione civile e le Autorità preposte nei territori, Coop Centro Italia ha deciso di impegnarsi in prima persona a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma costituendo un Fondo di Solidarietà. Il Fondo sarà alimentato da ogni possibile contributo che soci, lavoratori e clienti vorranno esprimere attraverso versamenti sul conto corrente intestato a: Coop Centro Italia – Emergenza Terremoto presso Unicredit Spa IBAN IT 73 A 02008 02854 000104429141 causale “Raccolta fondi per terremoto”. Da sabato 27 agosto inoltre sarà possibile lasciare contributi in denaro alle casse di tutti i punti vendita del Gruppo Coop Centro Italia utilizzando le urne dedicate. L’iniziativa è condivisa e supportata dalla solidarietà di tutte le Coop d’Italia. A tempo debito, conosciute le esigenze più significative relative alla ricostruzione materiale e morale dei territori, la Cooperativa di concerto con le proprie consorelle determinerà in piena trasparenza pubblica l’utilizzo dei fondi raccolti.

AMAtriciana In queste ore inoltre in Umbria così come in molte altre regioni d’Italia, alcuni locali e ristoranti hanno inserito nel loro menù la pasta all’amatriciana, mangiando la quale si possono effettuare delle donazioni. Un’iniziativa, chiamata «AMAtriciana), lanciata dal blogger Paolo Campana, alla quale possono aderire tutti i ristoranti d’Italia. per ogni piatto di pasta saranno donati due euro (uno a carico del cliente e uno a carico del ristoratore). Nel Perugino risultano aver aderito, al momento, Umbrò in via Sant’Ercolano, Baba burger in via Oberdan e molti ristoranti di Assisi attraverso Confcommercio; nel Ternano il Fat nei locali del Caos e Unto in via Leopardi. Infine, anche andando domenica 28 nei musei e nei luoghi d’arti statale si potrà contribuire dato che, come annunciato dal ministro Dario Franceschini, tutti gli incassi saranno destinati ai luoghi terremotati.

PUNTI DI RACCOLTA ATTIVI A PERUGIA

SEDE PROTEZIONE CIVILE – Pian di Massiano – strada Santa Lucia 2. Oggi 25 agosto dalle ore 8:00 alle 18 e domani e sabato dalle 8 alle 13.
CENTRO STORICO – VIA RITORTA – Da oggi 25 agosto ogni giorno dalle 10 alle 20 in via Ritorta 1 (traversa di via Maestà delle Volte)
TORGIANO – Di fronte all’ A&O di Torgiano da oggi 25 Agosto dalle 15:30
PONTE DELLA PIETRA – Al Giardino della salute, via Ferento oggi 25 agosto dalle 15:30 alle 17:30
SAN MARIANO – Biblioteca comunale, sala XX secolo, oggi 25 agosto dalle 9:00 alle 19:00
CORCIANO – RACCOLTA PRODOTTI SENZA GLUTINE – in via Togliatti 73/A giovedì 25 dalle 15.30 alle 18.00 e venerdì 26 dalle 10.00 alle 12.00 (per info: 342 1664258)
PONTE SAN GIOVANNI – L’Arte del Gelato in Via della Scuola 120, oggi 25 Agosto
SAN SISTO – Spazio popolare rude grifo, VIA ALBINONI 44, SAN SISTO, da oggi tutti i giorni dalle 15:00 alle 19:30
PONTE D’ODDI – Circolo ponte d’oddi da oggi a sabato 28 Agosto, dalle ore 07:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 – BAR LA FENICE – dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 21:00
MADONNA ALTA – Circolo island, accanto all’omonima fermata del minimetrò, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 21:00
SANTA MARIA DEGLI ANGELI – Oggi 25 Agosto dalle 18 alle 20.30 appuntamento in via Becchetti 38 (davanti pizzeria Penny Lane)
CASTEL DEL PIANO – Da pomeriggio 14 -17 e tutte le sere dalle 20 alle 23 presso il Centro Socio Culturale in via di pila 7c
CASTIGLIONE DEL LAGO – Di fronte alla Coop, oggi 25 Agosto dalle 16:00

Spoleto e Terni In totale accordo con la Protezione civile, l’associazione nazionale carabinieri, Spoleto sospenderà l’attività di raccolta dei beni. Dalla città dei Due mondi, partirà una prima carovana di mezzi per portare la merce nella città di Posta (RI). «Chiunque avesse già comperato materiale, alimenti, acqua o altro, e non riesce a portarlo entro stasera, tenga tutto da parte perché più avanti daremo altre disposizioni sul come donare e dove – informano i volontari – c’è bisogno – aggiungono -di celle frigorifere da rendere disponibili per le zone colpite dal sisma. Per tutte le info contattare il numero 3930120789 (Diego) oppure 3406468980 (Samuele). Il Comune di Terni, allo stesso modo, sospende la raccolta e informa che è da considerarsi chiuso anche il reclutamento di volontari. In 200 si sono presentati all’Urp e ben presto verranno chiamati a seconda delle esigenze previo corso di formazione a cura della Prociv. Intanto ad Amatrice è impegnato il Corpo di polizia municipale di Terni,  4 unità al giorno operano nei turni di vigilanza sulla viabilità e sul centro storico gravemente colpito dal sisma. I vigili urbani di Terni si occupano, tra l’altro, di presidiare e regolamentare gli accessi alla zona interdetta perché particolarmente pericolosa per la presenza di edifici pericolanti e detriti. Dal comando insieme all’associazione Radiomatori di Terni, donate 20 radio ricetrasmittenti ai vigili urbani di Amatrice in quanto le apparecchiature di quest’ultimi sono andate disperse nei crolli. «Le tantissime disponibilità – dichiara il vicesindaco Francesca Malafoglia – dei ternani, e non solo dei residenti a Terni, pervenute all’Urp, la raccolta di materiali, dimostrano ancora una volta lo spirito di mobilitazione e di partecipazione di questa città».

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  • Romina

    ennesima tragedia,ennesima raccolta fondi…povera patria,nel 2016 ancora si muore per terremoto,e poi scopri (un classico) che c’erano milioni e milioni di euro destinati alla messa in sicurezza di questi paesi…MAI utilizzati.
    Ennesima Vergogna e Beffa.

  • Tommi

    se lo dice la Regione…che è un pozzo senza fondo…..ci sarà da fidarsi?

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