giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 20:40
5 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 08:08

Terremoto, pioggia e vento forte: «Non lasciateci nelle tende». Sopralluoghi: metà case agibili

Controlli statici tuttora in corso, di 81 edifici 45 superano test. Lunedì nove squadre di tecnici, ma il Dicomac manda rinforzi. Rientro a scuola a Norcia: le ipotesi al vaglio

Terremoto, pioggia e vento forte: «Non lasciateci nelle tende». Sopralluoghi: metà case agibili
La tenda messa a dura prova dal vento

di Chiara Fabrizi e Ivano Porfiri

Il vento e il freddo, dopo la pioggia. È stata una notte complicata per gli sfollati del terremoto in Valnerina. A Castelluccio la tramontana ha creato non pochi problemi facendo saltare i picchetti che tenevano le tende e facendo volare via un gazebo. «Dopo una notte di tramontana abbiamo dovuto abbandonare le tende, non lasciateci così, già sono trascorsi troppi giorni, siamo a Castelluccio mica a Roma», è la denuncia sui social di chi è accampato in attesa di soluzioni più idonee e stabili.

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Report sopralluoghi Ottantuno edifici controllati, più della metà è agibile. Questi i dati del primo report relativo alle verifiche statiche delle case che vengono compiute da venerdì pomeriggio dai tecnici rilevatori nei quattro comuni colpiti dal sisma (Norcia, Cascia, Preci e Monteleone di Spoleto). Intanto lunedì sera alle 20.42 e nella notte alle 2.18 la terra è tornata a tremare con magnitudo 3 e poi 3.2 (nel primo caso epicentro localizzato in zona San Pellegrino). Entrambe sono state nitidamente avvertite dalla popolazione.

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Sopralluoghi nelle case I numeri non sono ancora significativi ma rappresentano la prima indicazione per la protezione civile e gli enti locali che, insieme naturalmente al governo, saranno chiamati a individuare soluzioni abitative di medio periodo per tutti i cittadini che avranno casa inagibile, in attesa dell’arrivo dei moduli abitativi provvisori, ossia le casette, che come affermato a San Pellegrino (Norcia) dal commissario alla ricostruzione Vasco Errani non saranno disponibili primi di 5-6 mesi. In questo senso dalla maxi ricognizione in corso nelle abitazioni dovrà emergere con chiarezza il numero di sfollati che necessitato di alloggio. Stando a quanto riferito lunedì mattina dalla funzione Censimento danni della protezione civile, il report redatto domenica sera dopo due giorni e mezzo di sopralluoghi, riferisce di 81 immobili con più unità abitative verificati nei quattro comuni di cui 45 risultati agibili, 21 inagibili e i restanti agibili ma non fruibili da proprietari e inquilini a causa di pericoli esterni o di divieto di accesso su pubblica via.

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Metà agibili Specificatamente su Norcia la percentuale di agibilità fin qui rilevata è anche più elevata. Qui a fronte di 33 edifici controllati tredici sono risultati inagibili. Lunedì mattina i tecnici rilevatori si sono rimessi all’opera e le squadre impegnate risultano nove, composte da due o tre professionisti, ma da martedì la dotazione dovrebbe aumentare con l’arrivo dei rilevatori del Dicomac, il distaccamento controllo e comando della protezione civile. Complessivamente nei quattro comuni sono circa 2 mila le richieste di sopralluogo arrivate da proprietari di immobili, ma va detto che i sopralluoghi vengono organizzati in modo tale da compiere un’unica verifica per tutti gli stabili con più unità abitative.

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Le scuole di Norcia Tra le questioni più sensibili al vaglio in queste ore a Norcia anche quella della riapertura delle scuole. L’assessore comunale Giuseppina Perla ieri ha spiegato che i lavori avviati dalla Provincia di Perugia nell’istituto Battaglia (scuola superiore) dovrebbero concludersi il 19 settembre, mentre quelli della scuola media comunale entro il 16 settembre, ma il vero nodo è rappresentato dai 230 iscritti alla materna ed elementare. Lo stabile in cui prendevano posto le due scuole è stato da giorni dichiarato inagibile: «In questo caso – spiega Perla – ricorreremo a dei moduli specifici per organizzare le aule che ci verranno donati da un privato, anche se sui tempi per ora non possiamo sbilanciarci». Intanto, riferisce sempre l’assessore, oggi dovrebbe essere installata nella pista di pattinaggio comunale la tensostruttura inviata dalla diocesi di Mantova, mentre una seconda verrebbe montata nel campo sportivo dell’istituto Battaglia. L’ipotesi è quella di ripartirne l’uso tra i vari studenti così da assicurare la ripresa anche parziale della regolarità delle lezioni, ma in questo senso sono in corso una serie di valutazioni per definire nel dettaglio l’operazione e quindi informare le famiglie.

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Chieste al ministro casette per gli allevatori E oggi l’assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini, al tavolo verde coi rappresentanti del mondo agricolo per presentare il pacchetto di aiuti atteso martedì in giunta, ha riferito di aver evidenziato al ministro Martina sarebbe stata evidenziata «la specificità dei nostri territori – spiega Cecchini – e la necessità che i provvedimenti del governo tengano in debito conto le famiglie delle imprese agricole, in particolare zootecniche, prevedendo deroghe procedure più flessibili e deroghe che consentano l’installazione di strutture nel perimetro delle aziende, nei casi in cui è fondamentale la vicinanza agli animali. Norcia e la Valnerina – ha concluso – sono anche l’emblema di un turismo rurale e ambientale legato a filo doppio alle produzioni agricole e zootecniche, alla norcineria, al patrimonio naturale ed è un aspetto che va assolutamente tutelato e sviluppato».

Enel Intanto tra le informazioni di servizio si segnala quella di E-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, che ha attivato il canale telefonico dedicato 800 085 577 per supportare i clienti delle aree del sisma nella gestione delle loro richieste per tutte le problematiche tecniche relative agli impianti di distribuzione di energia. I clienti potranno chiamare ad esempio per spostamenti di impianti, richieste di sopralluogo, domande su contatori, linee, allacciamenti; per altre tipologie di attività non di competenza del distributore, ai clienti verranno fornite puntuali informazioni per indirizzare correttamente le loro richieste ai Venditori. Il servizio è attivo dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 16 e il venerdì dalle 9 alle 12:30 e si rivolge in particolare ai clienti dei comuni interessati dal sisma Norcia, Cascia, Preci e Monteleone di Spoleto. Per il pronto intervento in caso di guasto e per tutte le segnalazioni relative alla rete elettrica restano sempre disponibili il numero verde di e-distribuzione 803 500, operativo tutti i giorni, 24 ore su 24, e il sito internet e-distribuzione.it.

@chilodice

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