giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 13:51
2 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:19

Terremoto, ‘guru’ del web: «Umbria colpita marginalmente, turisti venite»

I più seguiti influencer sui social invitano a trascorrere il fine settimana nel Cuore verde e lanciano l'hashtag #weekendinumbria

Terremoto, ‘guru’ del web: «Umbria colpita marginalmente, turisti venite»
@Iddio con Luca Preziosi e in collegamenti Matteo Grandi e padre Enzo Fortunato

«Al terremoto non si può sommare il terremoto mediatico a cui le principali città umbre, anche in termini di risposta turistica, stanno pagando dazio». Dopo la Regione, le diverse associazioni di albergatori e gli assessori di Perugia e Assisi, ora a scendere in campo sono i “guru” del web umbro, cioè alcuni tra i più seguiti comunicatori sui social network, insieme al portavoce del Sacro convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.

Venite in Umbria Al centro del mirino sono i media nazionali, che hanno troppo facilmente accomunato l’Umbria in toto alle zone colpite dal sisma del 24 agosto, provocando una serie di disdette alle prenotazioni anche in zona molto distanti e per nulla interessate dai danni come Perugia, Assisi e il Trasimeno. «Per questo – hanno detto Luca Preziosi, Alessandro Paolucci in arte @Iddio e Matteo Grandi – abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto e tangibile per ripristinare una corretta immagine della nostra regione. La nostra è una vera e propria chiamata alle armi per influencer nazionali e internazionali che invitiamo a venire in Umbria per trascorrere un weekend e toccare con mano la realtà dei fatti per veicolare in Italia e nel mondo l’immagine di una regione in cui non c’è allarme concreto e in cui il sisma non ha fatto danni, se non marginali ed estremamente circoscritti».

Sacro convento «L’Umbria – ha spiegato padre Enzo Fortunato in collegamento via Skype – è stata colpita ma in una porzione di territorio molto limitato e noi siamo vicini alle popolazioni colpite con la fede e con coraggio. Fin da subito, però, abbiamo detto che la Basilica di San Francesco non è stata colpita, quindi quanti vogliono possono venire ad Assisi in tutta sicurezza».

Si attivino gli operatori Ma per questa operazione non basta mettere in campo un piccolo esercito di blogger, influencer e guru della rete, occorre anche un’adesione attiva e collaborativa da parte di albergatori, ristoratori, comuni ed enti locali. «Vorremmo – hanno aggiunto gli influencer – che tutti i soggetti che operano nel turismo si sentissero coinvolti e aderissero alla nostra iniziativa, rendendosi disponibili a ospitare nel weekend di settembre da definire, le personalità del web che inviteremo in Umbria a raccontare in modo onesto e veritiero la nostra realtà. Il nostro è un vero e proprio appello agli operatori turistici a ospitare e rendersi parte attiva e virtuosa di questa iniziativa».

#weekendinumbria Con l’occasione è stato lanciato fin da ora un hashtag che sarà il mantra da scandire nel corso del prossimo weekend e che tutti coloro, influencer e semplici turisti che si troveranno in Umbria in un weekend di settembre che stiamo definendo, sono invitati a utilizzare: #weekendinumbria. Per aderire alla nostra iniziativa e mettere a disposizione stanze d’albergo, buoni pasto e quant’altro possa agevolare il tour degli influencer nella nostra regione è stata attivata la mail: weekendinumbria@gmail.com

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