lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 19:18
27 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 12:48

Terni, tracce di sangue nell’auto di Bellini: indagini serrate. Arrivano i sub della Costa Concordia

Scattano nuovi accertamenti tecnici sui campioni prelevati dalla Chevrolet incendiata. Sommozzatori speciali dei carabinieri in azione al lago Ventina e nel fiume Velino

Terni, tracce di sangue nell’auto di Bellini: indagini serrate. Arrivano i sub della Costa Concordia
Sommozzatori della Concordia al lavoro (foto Colonna)

MULTIMEDIA

Guarda le foto

di Massimo Colonna e Chiara Fabrizi

Sangue umano nell’auto di Sandro Bellini, scomparso il 18 maggio. Iniziano ad arrivare i risultati delle analisi scientifiche sui reperti campionati dai carabinieri all’interno della Chevrolet Kalos incendiata nei boschi di Marmore, mentre la squadra speciale dei sommozzatori dei carabinieri, che è stata impegnata anche nel recupero della Costa Concordia, prosegue a scandagliare il letto del Velino dopo aver lavorato sul lago Ventina.

Sub della Costa Concordia al lavoro: fotogallery

Tracce di sangue in auto In queste ore stanno iniziando ad arrivare ai carabinieri di Terni i primi risultati delle analisi portate avanti sui reperti presi in esame. Si sapeva che i campioni raccolti dagli esperti erano di natura biologica, giovedì si è appreso che si tratta di tracce di sangue umano. Nelle prossime ore dunque potrebbero esserci sviluppi su questo fronte, anche perché i carabinieri puntano proprio su questi riscontri o per avvalorare una tesi oppure per escluderne altre, anche se già da alcuni giorni l’ipotesi del suicidio o dell’allontanamento volontario aveva perso consistenza in favore di scenari più drammatici il delitto.

Sub nel fiume Mentre proseguono tutti gli accertamenti tecnici vanno avanti anche le ricerche. Bellini, operaio di una ditta di termoidraulica vedovo e senza figli, è scomparso ormai da quasi dieci giorni proprio mentre la sua auto veniva trovata in fiamme. Dopo aver passato al setaccio il lago di Ventina senza risultati, anche perché la visibilità era ridotta, da giovedì mattina un nucleo di quattro sommozzatori di Genova, che hanno lavorato anche al caso della Costa Concordia, si sono ritrovati sulle sponde del Velino per nuove immersioni, in un punto in cui il fiume arriva a una profondità compresa tra quattro e cinque metri.

Le piste Al momento tutte le piste vengono tenute in considerazione. I carabinieri non escludono l’ipotesi dell’omicidio. Quelle dell’allontanamento volontario o del suicidio, però, sarebbero da escludere, visto che l’uomo non ha lasciato scritti o elementi del genere e soprattutto perché portava avanti una vita ritenuta normale. Resta in piedi l’ipotesi della pista sentimentale: su questo fronte gli inquirenti stanno aspettando anche i riscontri dei tabulati telefonici per cercare elementi utili e stringere il cerchio.

Twitter @tulhaidetto e @chilodice

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250