giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 08:42
22 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 20:13

Terni, riconoscimento alla mensa San Valentino: «Nel 2015 qui meno stranieri e più italiani»

I dati dell’ultimo anno di attività e la cerimonia con il Rotary Club

Terni, riconoscimento alla mensa San Valentino: «Nel 2015 qui meno stranieri e più italiani»

Nella sede della mensa San Valentino della Caritas diocesana è stata scoperta la targa donata dal Rotary Club Terni Distretto 2090, ad «encomio dell’opera dei volontari della mensa e a ribadire l’attenzione e collaborazione concreta del Club nei confronti della mensa Caritas». Intanto sono stati diffusi i dati relativi all’attività della mensa nel 2015: distribuiti oltre 38 mila pasti nei 364 giorni di lavoro, con un incremento degli italiani che si rivolgono ai volontari Caritas.

Le motivazioni «Il Rotary – si legge nelle motivazioni che hanno portato al premio per la mensa – riconosce al gruppo volontari della mensa San Valentino il merito di realizzare ogni giorno un servizio sociale di grande valore umanitario coerente con lo spirito rotariano”. Alla cerimonia sono intervenuti il vescovo padre Giuseppe Piemontese, il direttore della Caritas di Terni-Narni-Amelia Ideale Piantoni, il presidente dell’associazione di volontariato San Martino Francesco Venturini, la direttrice della mensa Fernanda Scimmi, il past presidente del Rotary Club distretto 2090 Giorgio Adeodato Norcia ed alcuni volontari.

Il vescovo Il vescovo ha ribadito il suo apprezzamento «per l’impegno costante e quotidiano, silenzioso senza clamori. Questa mensa è un segno di speranza per la nostra città e per coloro che ci passano, perché in maniera dignitosa e ordinata rifocilla chi si trova nel bisogno. Apprezzo e ammiro la qualità di quello che viene preparato e lo stile con cui servite i fratelli, con spirito di amore. Mi auguro – ha concluso il presule – che cresca tra di noi quello spirito di amore e carità che è importantissimo, per gustare l’amicizia che il Signore ci dà la grazia di vivere».

I numeri La mensa San Valentino è aperta tutti i giorni dalle 17.45 alle 19. Nel corso del 2015 sono stati distribuiti 38.345 pasti caldi nei 364 giorni di attività. Alla mensa è garantito un pasto a chiunque ha necessità di mangiare grazie all’opera di circa 80 volontari, che si alternano nel corso del mese nei vari servizi di accoglienza, preparazione e distribuzione. I volontari, dai 18 ai 70 anni, sono studenti di scuola superiore, medici, insegnanti, imprenditori, amministratori, pensionati, mamme, nonne e nipoti, ragazzi affidati dal tribunale dei minori, ex detenuti e perfino bisognosi che ripagano il pasto aiutando nella gestione. Durante la distribuzione dei pasti, alcuni dei volontari sono impiegati nell’ascolto delle persone.

Più italiani Nel 2015 tra i frequentatori della mensa Caritas è diminuita la presenza di stranieri e aumentata quella degli italiani (70 per cento), persone che hanno visto la loro situazione economica peggiorare, maggiormente uomini al di sopra dei cinquant’anni che hanno perso il lavoro o hanno lavori saltuari. Sono persone che vivono situazioni di povertà per problemi di occupazione, disagio abitativo, insufficienza o assenza totale di reddito rispetto alle esigenze ordinarie, grave emarginazione, in particolare per i senza fissa dimora, infermità psichiche o altro.

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