mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 19:04
25 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:48

Terni, raffica di controlli del Nas negli ortofrutta: multe per oltre 5 mila euro

Riscontrate violazioni a norme igienico sanitarie e di tutela del consumatore, verifiche anche su mezzi per trasporto merci. L'intervento della Lega Nord

Terni, raffica di controlli del Nas negli ortofrutta: multe per oltre 5 mila euro
Nas al lavoro

Multe dal Nas per oltre 5 mila euro. Questo l’esito del controllo compiuto dai militari insieme a poliziotti, finanzieri, vigili urbani e tecnici dell’Ispettorato del lavoro che per tutta la mattinata di lunedì hanno disposto controlli per contrastare lavoro sommerso, evasione fiscali, violazioni delle norme igienico sanitaria e di quelle amministrative del commercio.

Raffica di controlli agli ortofrutta Nel mirino sono finiti in particolari gli ortofrutticoli. Cinque quelli controllati sia gestiti da cittadini di nazionalità extracomunitaria che italiana e complessivamente sono state quattro le violazioni accertate, due in relazione a norme  igienico-sanitarie e di tutela del consumatore (mancata esposizione della provenienza dei prodotti) e altrettante per l’occupazione di suolo pubblico. Oltre agli esercizi che vendono frutta e verdura, sono stati controllati anche i veicoli adibiti al trasporto delle merci e in due casi sono state elevate sanzioni al codice della strada.

L’operazione Complessivamente i militari del Nas hanno elevato sanzioni per oltre 5 mila euro e anche la Guardia di finanza avrebbe riscontrato alcune violazioni in ambito fiscale, mentre la posizione contributiva del personale presente all’interno dei negozi al momento dei controlli è in fase di accertamento da parte dell’Ispettorato del lavoro. L’operazione di controllo interforze, spiegano dalla questura, è stata eseguita su indicazione del prefetto di Terni, Angela Pagliuca, e al centro di un tavolo tecnico coordinato proprio dalla questura.

La Lega Nord Sul caso interviene anche Emanuele Fiorini, capogruppo in Regione per la Lega Nord. «E’ da circa un anno che abbiamo posto in evidenza la questione relativa ai frutta e verdura a 99 centesimi nel territorio ternano. Il nostro esposto infatti risale al dicembre 2015. Chiedevamo di fare luce su alcuni aspetti come gli adempimenti amministrativi e fiscali di tali esercizi, il rispetto delle normative in tema di igiene e sicurezza, i diritti dei lavoratori, la provenienza dei prodotti, conservazione e osservanza delle norme igienico-sanitarie. Oltre a ringraziare le forze di polizia e i corpi che hanno partecipato all’operazione, noi siamo sempre a tutela di quelle attività che svolgono con onestà il proprio lavoro. Ci aspettiamo delle scuse da parte di chi ci ha attaccato quando abbiamo denunciato il fatto ed ha fatto finta di non vedere quello che agli occhi di tutti era palese».

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