venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 13:45
2 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:27

Terni, Pd e Armillei in pressing sull’Ateneo: «Ora Perugia investa sul polo universitario»

La segreteria Dem e l’assessore chiamano la sede regionale dopo le ultime polemiche

Terni, Pd e Armillei in pressing sull’Ateneo: «Ora Perugia investa sul polo universitario»
Facoltà di ingegneria di Terni

di Massimo Colonna

«La palla adesso passa all’Ateneo: decida cosa vuol fare». Questo il messaggio che arriva quasi in contemporanea dalla segreteria comunale del Partito democratico di Terni e dall’assessore alla Cultura Giorgio Armillei. Il tutto dopo che nei giorni scorsi la vicenda era tornata in primo piano con la denuncia dell’associazione ‘Per Terni città universitaria’ sul calo degli iscritti e sulla necessità di un intervento istituzionale.

Tre corsi di laurea a rischio: il video

La nota del Partito democratico A intervenire per prima è la segreteria comunale del Pd con una nota: «L’università non può limitarsi alla riproposizione di corsi già consolidati in altre sedi vicine, ma deve mirare all’eccellenza nei settori che garantiscono valore aggiunto sia per Terni che per l’Ateneo. Si deve favorire una simbiosi con il territorio, tramite l’integrazione con l’azienda ospedaliera e valorizzando la preziosa esperienza nell’ambito dei materiali e dell’energia».

Il rilancio all’Ateneo Il Pd passa poi al contrattacco lanciando la palla nel campo dell’ateneo perugino. «Se l’ateneo perugino non intende cogliere la sfida di un polo realmente d’eccellenza, Terni non può limitarsi a tendere una mano sempre più scarna, ma deve rivolgersi a chi sappia cogliere le reali opportunità in gioco. Le istituzioni devono compiere scelte coraggiose e decisive, anche nel ricercare un partner con cui ricreare quelle sinergie tra alta formazione, ricerca ed industria in grado di consegnare nuove occasioni di crescita e lavoro ai giovani e ad un territorio che ha tutte le carte per tornare protagonista in un contesto internazionale».

L’assessore su Facebook Sul caso ecco poi anche l’intervento di Armillei in un post sul suo profilo Facebook. Anche in questo caso il richiamo è direttamente ai piani alti dell’università. «L’amministrazione comunale – scrive Armielli – ha già dato in abbondanza: 18 milioni di euro nel corso degli ultimi anni, guardando al solo conto finanziario e tralasciando quello economico. Altre amministrazioni pubbliche hanno fatto altrettanto, anche se a dirla tutta il governo regionale non può facilmente sfilarsi dal gioco, considerando i tavoli negoziali aperti o da aprire e il ruolo che la legge gli riconosce formalmente in tema di programmazione del sistema universitario. Dovrebbe cercare di ragionare in un’ottica macroregionale. La palla ora sta all’ateneo: se crede nel ruolo strategico del polo ternano continui ad investire, in risorse umane e finanziarie. Nel corso degli anni la città ha sempre reagito positivamente a questi investimenti e saprà farlo ancora».

La federazione di atenei «Nel contesto di un ragionamento strategico – conclude l’assessore – va posta poi la questione dell’allargamento della rete universitaria che può sostenere e alimentare il polo ternano. E’ la questione della federazione di atenei per specifici progetti di sviluppo. Ne parlava anche la programmazione Miur per il triennio 2013-2015. Innovazione nei soggetti e negli strumenti dunque: l’accanimento negoziale ha fatto il suo tempo».

Twitter @tulhaidetto

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250