domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 15:58
10 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:32

Terni, patto per la legalità tra Camera di Commercio e procura: nel mirino appalti e servizi

Database del Registro delle imprese e nuovi strumenti telematici a disposizione degli inquirenti

Terni, patto per la legalità tra Camera di Commercio e procura: nel mirino appalti e servizi
La firma del protocollo

Patto tra la Camera di Commercio e procura della Repubblica per la legalità. C’è il Registro delle imprese al centro dell’accordo siglato giovedì dal presidente Giuseppe Flamini e dal procuratore capo Alberto Liguori per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata su appalti per lavori, servizi e forniture.

Patto per la legalità Il database della Camera di Commercio è fonte garantita dalla legge per informazioni relative ad aziende italiane relativi soci e amministratori, rappresentando per gli inquirenti un valido aiuto per avere una immediata percezione delle relazioni esistenti tra persone ed imprese, anche grazie agli strumenti telematici di cui dispone. Nell’accordo le due istituzioni «concordano sull’importanza di porre in essere una ancor più stretta collaborazione che consenta al personale della Procura di Terni di utilizzare i più avanzati programmi informatici per la gestione delle informazioni sulla titolarità e l’attività delle imprese».

Camera di Commercio e procura Il presidente Flamini, alla firma del Protocollo, nel ricordare che l’impegno dell’Ente camerale per la promozione della cultura della legalità prende avvio da un progetto promosso da Unioncamere nazionale e dal ministero dell’Interno su tutto il territorio nazionale, sottolinea che «il contrasto delle infiltrazioni della criminalità, nel circuito dell’economia sana, necessita di azioni diverse che si muovono sia sul piano della prevenzione che della repressione e che è utile porre i presupposti per una forte attività sinergica delle pubbliche amministrazioni locali e centrali per garantire i principi di libertà di impresa e di concorrenza leale». Il procuratore Liguori ha sottolineato che «la legalità e la sicurezza riguardano complessivamente cittadini e imprese e costituiscono un diritto primario ed una componente indispensabile della qualità della vita e di un corretto sviluppo del sistema economico».

 

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250