sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 14:06
23 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 17:32

Terni, osservatorio di Sant’Erasmo: Palazzo Spada e Associazione astrofili verso l’accordo

Sul tavolo il rinnovo della convenzione per la gestione della struttura

Terni, osservatorio di Sant’Erasmo: Palazzo Spada e Associazione astrofili verso l’accordo
Foto Marta Rosati

di Massimo Colonna

L’accordo tra il Comune e l’associazione degli astrofili è vicino e nella seconda metà di settembre l’osservatorio di Sant’Erasmo dovrebbe riaprire. È la sintesi dell’incontro che si è svolto lunedì mattina nelle stanze comunali ha cui ha preso parte l’assessore al Bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi, i tecnici di Palazzo Spada e i rappresentanti dell’Atamb, l’Associazione Ternana Astrofili Massimiliano Beltrame.

La convenzione Sul tavolo c’è la questione della convenzione, scaduta e in attesa di rinnovo dopo dieci anni dalla firma dell’accordo. Ma in questo quadro l’associazione vuole inserire anche alcune condizioni, prima tra tutte quella che riguarda il taglio di alcuni alberi che, lasciati crescere incolti da anni, al momento sono da ostacolo ad una migliore visione notturna del panorama celeste. E proprio la vicenda degli alberi viene tirata in ballo da anni da parte dell’associazione, senza però che si sia mai arrivati ad una soluzione definitiva, visto che per essere trattati gli arbusti hanno bisogno di tecnici specializzati.

Professionisti del verde Ma dall’incontro di lunedì arrivano rassicurazioni anche su questo fronte: l’amministrazione comunale infatti starebbe pensando di affidare l’operazione del taglio o della sistemazione del verde proprio ad un gruppo specializzato, con fondi che arriverebbero dalla Regione. Una ipotesi che ora l’associazione astrofili proporrà al consiglio direttivo, che avrà il compito nei prossimi giorni di valutare il piano proposto dall’amministrazione e di dare il proprio consenso o meno. A quel punto, con la questione del verde verosimilmente risolta, si potrebbe andare al rinnovo della convenzione. Per quanto riguarda i tempi si arriverà di sicuro almeno alla seconda metà di settembre. L’obiettivo delle due parti comunque è quello di permettere una rapida riapertura della struttura, in modo da permettere ai tanti appassionati di poter accedere di nuovo all’osservatorio storico della città.

@tulhaidetto

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