giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 01:55
7 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:57

Terni, nuovo regolamento sulla gestione dei rifiuti col rebus pannoloni: multe fino a seimila euro

Pugno duro per violazioni e pronti gli ispettori ambientali, primo confronto in commissione

Terni, nuovo regolamento sulla gestione dei rifiuti col rebus pannoloni: multe fino a seimila euro

di Marta Rosati

Sbarca sul tavolo della terza commissione consiliare il regolamento per la gestione dei rifiuti urbani predisposto dalla giunta comunale di Terni, sulla base dei principi fissati dall’Ati 4. Nel documento sono riportate tanto le finalità delle norme quanto gli obblighi di gestore e utente e le modalità di raccolta porta a porta con relative sanzioni per chi trasgredisce. L’unica cosa non specificata è la frequenza con la quale Asm passerà a raccogliere pannolini e pannoloni e dire che a qualche consigliere la questione puzza appare appropriato.

Gestione rifiuti Dall’opposizione Enrico Melasecche (IlT) e Francesco Maria Ferranti (Fi) incalzano: «Il ritiro deve essere frequente». Posto che, come emerso nella giornata di martedì, la raccolta porta a porta comincerà quando scompariranno del tutto i vecchi cassonetti, Palazzo Spada nel regolamento spiega che questa avverrà al piano terra di ogni stabile e che dovranno essere gettati in maniera differenziata, nelle apposite mastelle che Asm sta via via consegnando i seguenti rifiuti: vetro, carta e cartone, metalli, plastica e rifiuti umidi. Le utenze saranno dotate anche di un bidoncino per l’indifferenziato.

Incentivi Tari Speciali categorie di scarto sono considerate: i rifiuti ingombranti e quelli vegetali per i quali c’è un servizio di raccolta apposito attivabile tramite numero verde 800.215501, le pile e i farmaci per i quali ci sono contenitori appositi dislocati sul territorio, come ne arriveranno altri per gli abiti usati e poi materiali inerti e oli vegetali domestici. Per pannolini e palloni sono previsti bidoni a parte ed è necessaria una specifica richiesta. Intanto il Comune ha predisposto degli incentivi, anche sulla Tari, per chi utilizza quelli lavabili.

Ispettori ambientali Sul corretto smaltimento dei rifiuti vigilerà la municipale, le guardie ambientali e in generale tutti gli organi previsti dalle normative vigenti in materia; l’Ati 4 può anche istituire un servizio di ispettori ambientali e nel regolamento sono fissati anche i requisiti per essere nominati. Le sanzioni previste vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 6 mila euro, la trasgressione più salata è abbandono e deposito incontrollato di rifiuti ingombranti e pericolosi sul suolo e nel suolo.

Twitter @martarosati28

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