giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 01:56
20 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 20:43

Terni, lite finisce a pugni: rumeno denunciato per lesioni e ternano per simulazione di reato

Operaio della Conca mente alla polizia, gli agenti ricostruiscono quanto accaduto

Terni, lite finisce a pugni: rumeno denunciato per lesioni e ternano per simulazione di reato
(foto archivo Fabrizi)

Ha chiamato il 113 dicendo di essere stato aggredito da un giovane sconosciuto, presumibilmente rumeno, che aveva tentato di rapinarlo così gli agenti hanno raggiunto sul posto un operaio 34enne ternano e lo hanno trovato con il naso sanguinante per cui hanno richiesto l’intervento di una ambulanza. Del rumeno però nessuna traccia. Al termine delle indagini sono stati entrambi denunciati: il rumeno per il reato di lesioni ed il ternano per il reato di minaccia aggravata, calunnia e simulazione di reato.

Si picchiano in centro Il ternano col naso fratturato ha deciso di sporgere denuncia in questura, dichiarando che mentre era seduto in centro su una panchina, si era messo a parlare con una ragazza rumena che stava aspettando il fidanzato, ma quando questo era arrivato gli si era avvicinato e gli aveva intimato di dargli i soldi. Al suo rifiuto, lo aveva aggredito, prendendolo a pugni per poi fuggire insieme alla ragazza; l’uomo gli aveva inseguiti e raggiunti, ma l’altro lo aveva nuovamente aggredito, prima di dileguarsi. Gli accertamenti della polizia per individuare il presunto rapinatore e la presunta complice, hanno fatto emergere invece un quadro totalmente diverso.

La ricostruzione dei fatti La ragazza rumena è stata rintracciata ed ha dichiarato agli agenti che quel pomeriggio mentre era seduta sulla panchina in attesa del fidanzato, suo connazionale 19enne, l’operaio ternano le si era seduto vicino e bevendo una birra, l’aveva importunata chiedendole il numero di telefono e proponendole un appuntamento approfittando del prolungato ritardo del fidanzato. Quando questi era arrivato e gli aveva chiesto cosa volesse dalla sua ragazza, l’operaio aveva dato in escandescenza, iniziando ad urlare. I due avevano iniziato a spintonarsi e i fidanzati si erano subito allontanati per timore che l’operaio li potesse colpire con la bottiglia di birra, ma il ternano li aveva raggiunti e mentre stava per darla in testa al ragazzo, questi aveva reagito sferrandogli due pugni al volto. Sono stati entrambi denunciati: il rumeno per il reato di lesioni ed il ternano per il reato di minaccia aggravata, perché commessa con l’arma, calunnia e simulazione di reato.

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250