domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 00:34
18 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:02

Terni, la tradizione del pane sciapo si celebra in centro per quattro giorni: è tempo di Bread fest

Senza sale dai tempi dello Stato pontificio, il sofà di tutti i sapori sarà protagonista dal 22 al 25 aprile: mostra mercato, laboratori, ‘Pan beach’ e non mancherà la musica

Terni, la tradizione del pane sciapo si celebra in centro per quattro giorni: è tempo di Bread fest

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di M. R.

Nacque sciapo per due ragioni, da una parte la protesta contro la tassa sul sale e dall’altra la difficoltà di reperirlo, così si mantenne per sempre. Ecco cosa rende diverso il pane di Terni, che sarà celebrato in una kermesse di  quattro giorni, dal 22 al 25 aprile, che segna anche l’avvio dell’iter per la Dop (denominazione origine protetta).

Festa del pane a Terni Bread fest è organizzato da Mind srl ed Eventi.com, in collaborazione con il Comune di Terni, Confartigianato imprese, Camera di commercio e il contributo della Regione Umbria. Andrea Barbarossa, tra i principali attori dell’evento garantisce: «Riempiremo la città di profumi e sapori, in due mesi la pagina Facebook della manifestazione ha registrato 56 mila visualizzazioni». Per l’assessore Daniela Tedeschi si tratta di un’opportunità di marketing: «La volontà e quindi la vera sfida è quella di richiamare in centro città il flusso turistico dei siti limitrofi  nel giorni del lungo fine settimana compreso il 25 aprile e chiaramente poi di riproporre l’iniziativa anche in futuro».

Il programma completo

I maestri panificatori dell’Università dei sapori Alessandro Medori, presidente di Confartigianato, guarda anche oltre: «Il pane di Terni – ha detto alla presentazione della kermesse nella sala consiliare dell’ente camerale, lunedì mattina – è parte della nostra tradizione, questa è l’occasione per riportare all’attenzione del Ministero competente il riconoscimento Dop». Nella camera di commercio anche il presidente Giuseppe Flamini che ha espresso apprezzamento per l’idea e il panificatore Alessandro Ramozzi: «La mia famiglia fa pane da tre generazioni e portare in piazza e alla luce del giorno il mio lavoro notturno è bellissimo per me come sarà entusiasmante fornire indicazioni utili a ch vorrà impastare».  Sarà lui a curare i laboratori insieme ad Antonio Ferretti, Umberto Tugni e Stefano Colonna.

Sculture di pane da Sergnese In piazza della Repubblica si terranno rievocazioni e degustazioni, sarà aperta una mostra mercato dedicata, allestite una spiaggia del pane e un’area relax, nelle vetrine della profumeria Sergnese saranno esposte sculture di pane e l’alimento sarà proposto in tutta la sua capacità di arricchire i piatti e le numerose sfumature simboliche che rappresenta: fertilità, sacralità, condivisione, nutrimento del corpo e dell’anima. In calendario anche due appuntamenti musicali: sabato sera ‘M&M Fabrizi’, domenica dalle 18 si esibiscono invece i ‘Conca libre’. All’interno della manifestazione anche un seminario ‘Imprese di trasformazione e commercializzazione’ che sarà aperto da Flamini e vedrà la partecipazione dell’assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini.

Twitter @martarosati28

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