venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 06:55
19 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 20:48

Terni, la Malafoglia punta sulla condivisione: «Via a nuovo approccio, la politica ascolti la città»

Il vicesindaco chiama le parti al tavolo sul Welfare: «Definiamo insieme come usare i fondi europei. Sono i cittadini a chiedere più partecipazione: è questo il momento giusto»

Terni, la Malafoglia punta sulla condivisione: «Via a nuovo approccio, la politica ascolti la città»
Francesca Malafoglia (foto Rosati)

di Massimo Colonna

«In politica serve un nuovo approccio alle esigenze della città. Serve ascolto, analisi e condivisione con la comunità. Oggi tutto questo a Terni manca, o non è sufficiente. Ci sono invece le persone, dobbiamo accelerare e pensare ad uno sviluppo orizzontale: il prossimo importante appuntamento su questa strada è quello del Fondo sociale europeo”. La vicesindaco Francesca Malafoglia presenta così il tavolo partecipativo che il 10 ottobre al Cmm aprirà le discussioni sulla destinazione dei due milioni di euro in arrivo dall’Europa, per il Welfare e non solo. Ma poi la Malafoglia guarda anche oltre il momento politico attuale: “La politica è chiamare a raccolta i cittadini, dovunque essi siano e comunque essi la pensino, e ascoltarli in un approccio di progettazione condivisa pensando a Terni fra dieci, venti anni».

L’attività amministrativa La Malafoglia poi prosegue: «La mia attività di amministratrice mi ha insegnato che la mia risposta da sola è insufficiente. Sono convinta che è il tempo di porre le basi per una politica più rappresentativa, per una amministrazione più efficiente e per una comunità più responsabile. Anche perché in tanti ci chiedono una Terni più al passo con il tempo che viviamo, di poter esprimere la voglia di costruire la città nei prossimi decenni, magari per i propri figli, dove le proprie capacità possano essere messe a frutto. Cosa sarà di Terni nel 2020, nel 2025?».

I fondi europei E il simbolo di questo nuovo approccio sarà il prossimo tavolo sul fondo europeo: «Il sistema di Welfare generativo di innovazione e sviluppo e che risponde ai bisogni delle persone, è patrimonio di tutta la comunità. Per questo è indispensabile – spiega la vicesindaco – il coinvolgimento della comunità in tutte le sue articolazioni, puntando alle competenze, alle professionalità del sociale, della cultura, della formazione e dell’imprenditoria. Dobbiamo inquadrare le nostre scelte e la nostra azione pubblica – spiega – in una cornice di valori e di ideali che non è più soltanto di chi ha la responsabilità della scelta, ma anche delle persone su cui produce gli effetti. Per questo, nel mondo di oggi, un nuovo bisogno delle comunità che amministriamo è la condivisione delle scelte».

Gli impegni «Mi sono posta questi obiettivi – conclude la vicesindaco – nel mio impegno nell’amministrazione di Terni: allargare la partecipazione e la condivisione delle scelte. I fondi europei sono una grande opportunità in questa direzione, rivoluzionari per l’approccio progettuale che propongono. La co-progettazione dunque modifica completamente il sistema di relazioni che pubblico e privato sono abituati a svolgere e quindi anche l’esercizio del governo della città.​ La politica – conclude la Malafoglia – è passione ascolto, confronto, dibattito. E’ e deve esserlo adesso».

@tulhaidetto

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