sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 10:40
2 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:36

Terni, insospettabili professionisti col vizio della coca: arrestato pusher 45enne, clienti in questura

Andirivieni di rapide visite nel palazzo di via Mancini, blitz della polizia e un etto di droga sequestrata. Ancora in manette F.E. già ristretto ai domiciliari

Terni, insospettabili professionisti col vizio della coca: arrestato pusher 45enne, clienti in questura
La coca sequestrata

Insospettabili professionisti, in alcuni casi anche affermati e noti, col vizio della cocaina. Sono state proprio le rapide e ripetute visite compiute con grande circospezione nella casa di via Mancini del pusher quarantacinquenne, ristretto agli arresti domiciliari, a far scattare il blitz degli uomini della squadra mobile di Terni, diretta dal vicequestore aggiunta Alfredo Luzi.

Il vizio della coca Nell’appartamento di F.E., cittadino italiano di origini albanesi più che noto alle forze di polizia, gli investigatori della sezione Antidroga hanno rinvenuto 50 involucri di cocaina pronti per essere spacciati. Complessivamente circa un etto di polvere bianca che l’uomo aveva nascosto all’interno di confezioni di medicinali. In casa i poliziotti hanno anche sequestrato anche 250 euro considerati proventi dello spaccio e materiale vario utilizzato per il taglio della droga.

Arrestato, clienti convocati in questura Ai polsi del quarantacinquenne sono quindi scattate le manette in attesa della direttissima fissata per sabato mattina al tribunale di Terni, il pubblico ministero titolare del fascicolo è Tullio Cicoria. Il pusher stava scontando i domiciliari dopo essere stato arrestato e condannato a novembre a Perugia, dove è stato sorpreso con circa un etto di cocaina. Non solo. L’uomo nel 2012 era già stato identificato come uno dei capi del gruppo di spaccio composto da cittadini albanesi e italiani al centro dell’operazione Daku. Per lui potrebbero aprirsi le porte del carcere. Guai in vista anche per i clienti che nei prossimi giorni saranno chiamati in questura per spiegare la propria presenza all’interno dell’abitazione di via Mancini.

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250