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sabato 18 maggio 2013 - Aggiornato alle 22:56
4 maggio 2012 Ultimo aggiornamento alle 19:33

Terni, con finti documenti svuotano i conti correnti: arrestati due operai napoletani

Carabinieri in azione (Foto archivio Fabrizio Troccoli)

Giovedì pomeriggio i carabinieri di Terni hanno denunciato due operai napoletani, uno 40enne e uno 38enne pregiudicato, con l’accusa di truffa, sostituzione di persona e possesso e fabbricazione di documenti falsi. I due sono stati sottoposti ad un controllo  ed uno di loro è stato trovato in possesso di due carte di identità false, mentre il secondo era in possesso di 1450 euro in contanti.

I documenti sono risultati falsi poiché su un supporto di carta, perdipiù di palese fattura artigianal, erano contenuti dati di altre persone reali ma con le foto della persona fermata. I militari hanno cominciato a indagare sulla provenienza della considerevole somma di denaro ritrovata e, dopo due ore, hanno accertato che proveniva da un istituto di credito del centro.

La truffa che i due hanno architettato era così strutturata: il soggetto con il documento falso entrava in una banca in cui esisteva un conto corrente intestato alla persona cui appartenevano i dati contenuti in uno dei documenti falsi (naturalmente non era la stessa agenzia, in quanto i dati sottratti appartenevano sempre a persone di origine napoletana nel cui hinterland hanno le loro agenzie bancarie di riferimento) e con il relativo ‘iban’, di cui erano a conoscenza, prelevavano somme dai conti correnti.

Gli accertamenti effettuati hanno permesso di verificare che i due, oltre alla truffa andata a segno, hanno tentato di fare altrettanto in tre ulteriori agenzie di istituti di credito locali (di cui uno dello stesso gruppo di quello dove hanno prelevato e le altre due) senza però riuscirvi poiché gli è stato riferito che non era possibile effettuare l’operazione richiesta.

L’altro caso Inoltre sempre i militari del Norm hanno tratto in arresto per evasione dagli arresti domiciliari il 60enne che il 19 aprile scorso era stato arrestato per «atti persecutori, danneggiamento e furto» commessi nei confronti di una donna, il 22 aprile scorso. L’uomo rintracciato nel centro, si era reso irreperibile dalla sera precedente da quando una pattuglia che doveva controllarlo agli arresti domiciliari, aveva accertato che si era allontanato, senza alcun permesso, dal suo domicilio.

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