mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 19:03
9 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:16

Terni, discarica abusiva di via Bandiera: dal Comune 10 mila euro per intervento e recinzione

Palazzo Spada accelera il programma dopo la segnalazione delle guardie ambientali

Terni, discarica abusiva di via Bandiera: dal Comune 10 mila euro per intervento e recinzione

Dopo la denuncia da parte delle guardie ambientali nazionali l’amministrazione comunale accelera l’intervento già in passato programmato per risolvere il problema della discarica abusiva in via Irma Bandiera, finita oggetto anche di un esposto da parte del Movimento Cinque Stelle. Il tutto dopo che gli stessi agenti della guardia nazionale alcuni giorni dopo la prima segnalazione erano tornati sul posto verificando che una parte dei rifiuti era stata portando via ma chiedendo spiegazioni sul perché alcuni fossero ancora lì. Ora la presa di posizione del Comune che fa il punto sul piano di lavoro per l’area della zona Cesure.

Il piano del Comune A spiegare gli ultimi interventi programmati da Palazzo Spada è direttamente una nota pubblicata sul sito ufficiale dell’ente di piazza Mario Ridolfi. Il piano prevede «la rimozione di tutto il materiale depositato, con ripetuti interventi di ripulitura, la messa in sicurezza dell’area con una recinzione e un cancello di accesso, maggiori controlli da parte della polizia municipale». Da maggio scorso il Comune  con il coordinamento del Gabinetto del sindaco è al lavoro per risolvere il problema della discarica, alimentata dall’abbandono non autorizzato di materiale derivante da sfalcio e potature.

La guardia nazionale E proprio questo tipo di materiale, tra gli altri, è stato riscontrato dalla guardia nazionale ambientale che prima ha denunciato la presenza della discarica a cielo aperto, poi qualche giorno dopo è passata a controllare che qualcuno stesse provvedendo. A quel punto si è visto che una parte dei rifiuti era stata portata via, mentre ancora altri materiali sono stati lasciati in quel punto. A delimitare la zona poi una divieto di accesso per quella che a questo punto diventerà l’oggetto di intervento dei tecnici individuati dal Comune.

La delibera All’inizio di agosto la giunta comunale ha deliberato la delimitazione dell’area con una rete metallica e un cancello carrabile. Un primo intervento di ripulitura è stato fatto a maggio scorso, mentre ad  agosto il nuovo piano che oltre alla rimozione ha visto il posizionamento di barriere provvisorie. In questi giorni sono state attivate dalla direzione Qualità Urbana le procedure per l’affidamento a una ditta che realizzerà la recinzione definitiva con il cancello, per un costo di circa 10 mila euro. Il Gabinetto del sindaco inoltre ha chiesto alla direzione Polizia municipale di intensificare i controlli ambientali in quella zona, anche alla luce dell’arrivo del personale specializzato dalla polizia locale. «L’amministrazione comunale – si legge nella nota – ricorda che lo smaltimento dei residui della manutenzione del verde o degli ingombranti è gratuito per i cittadini, occorre solo telefonare da rete fissa al numero verde 800 21 55 01, da cellulare al 0744 391 506, mentre per le ditte occorre procedere a una convenzione con Asm».

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