sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 14:06
28 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 11:53

Terni, Desantis: «Facciamo la nostra parte per ridurre il cambiamento climatico del pianeta»

'Piano di adattamento al surriscaldamento terrestre' e il consigliere dem incalza la giunta

Terni, Desantis: «Facciamo la nostra parte per ridurre il cambiamento climatico del pianeta»

«La Commissione europea ci lavora dal 2013 e l’Italia ha definito la sua strategia nazionale, visto che a Terni il tema dell’ambiente è di grande attualità, il Comune insieme ad altri enti e alla società civile deve fare la propria parte». Così il consigliere Pd Stefano Desantis incalza la giunta di Palazzo Spada ad adottare un piano di adattamento ai cambiamenti climatici.

Stefano Desantis «È compito dell’amministrazione – spiega il democratico – incidere sull’ambiente urbano con modalità di promozione e sviluppo delle infrastrutture verdi, valorizzando i servizi ecosistemici per fronteggiare l’incremento delle temperature,  l’aumento degli eventi meteorici non convenzionali, la crisi idrica e la siccità, occorre inoltre mettere a sistema la valorizzazione e lo sviluppo della gestione dell’emergenza. Il piano di adattamento climatico va integrato sia con gli altri strumenti della pianificazione urbanistica,  cioè il regolamento edilizio,  il regolamento del verde,  il regolamento del vincolo idrogeologico e il piano della protezione civile,  sia con gli strumenti di overnance sovracomunale, in particolar modo per quanto riguarda le bonifiche ambientali e l’inquinamento industriale».

Ambiente Con un atto di cui Desantis è primo firmatario (sottoscritto anche da Andrea Cavicchioli, Francesco Filipponi, Michele Pennoni, Sandro Piermatti, Renato Bartolini, Valeria Masiello, Fabio Narciso, Sandro Piccinini del Pd; Silvano Ricci di sinistra per Terni; Faliero Chiappini e Saverio Lamanna di Città aperta; Luigi Bencivenga di Progetto Terni) si invitano pertanto il sindaco e la giunta a redigere il ‘Piano di adattamento al cambiamento climatico’ coinvolgendo gli enti e le aziende pubbliche, le aziende partecipate, il mondo dell’università e della scuola, le agenzie specializzate, i consorzi, le associazioni di categoria ambientali e dei consumatori, le imprese e le fondazioni.

Inquinamento a Terni «Si tratta di una riflessione seria e sistemica – dichiara il consigliere De Santis – di come attenuare, prevenire danni allaa salute dei cittadini e all’ambiente, illustrando quali misure e azioni devono essere intraprese per prevenire le emergenze da calamità naturali. Il Piano è un atto dovuto e necessario, in linea con le strategie nazionali ed europee per adeguare la città agli inevitabili cambiamenti climatici dovuti all’aumento delle temperature stimate di 2 gradi a causa dell’inquinamento atmosferico. Il Comune deve promuovere il greening urbano, l’agricoltura e gli orti orientati alla produzione di prodotti maggiormente adattabili all’innalzamento delle temperature e nuovi sistemi di gestione delle emergenze in caso di calamità».

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