lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 12:28
13 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 12:56

Terni, arrestato corriere della droga con 200 grammi di eroina: «L’ho trovata per strada»

Campano fermato appena sceso dal treno da Roma. Paparelli: «Brillanti operazioni»

Terni, arrestato corriere della droga con 200 grammi di eroina: «L’ho trovata per strada»

di Massimo Colonna

«L’ho appena trovata per strada». Così il 36enne campano arrestato dalla squadra volante della questura di Terni si è giustificato non appena gli agenti lo hanno fermato alla stazione ferroviaria di piazza Dante. Scusa che ovviamente non ha retto e per l’uomo, con diversi precedenti, sono scattate le manette. Nuova operazione contro lo spaccio dunque da parte della polizia ternana dopo quella denominata ‘Cavallo di Troia’, messa a segno dalla squadra mobile.

Il cane Uefa L’arresto è avvenuto nella mattinata di martedì. L’uomo è sceso al binario 3 della stazione dal treno che arriva alle 8:58 proveniente dalla capitale. Non appena ha visto avvicinarsi gli agenti, coordinati dal vicequestore aggiunto Giuseppe Taschetti, e soprattutto il cane Uefa dell’unità cinofila, ha cambiato direzione cercando evidentemente di saltare il controllo.

Un borsello sospetto Uefa ha subito individuato l’eroina nascosta in un borsello che l’uomo teneva a tracolla. All’interno gli agenti hanno trovato un grosso involucro con numerose buste di cellophane avvolte in più strati di carta stagnola, utilizzate con lo scopo di eludere i controlli, contenenti una polvere grigiastra. La sostanza è stata analizzata ed è risultata essere eroina purissima: oltre 2 etti dai quali sarebbero state ricavate circa 820 dosi per un controvalore di 40.000 euro.

Chi è Dai controlli è emersa l’identità del’uomo: 36 anni di età, campano, proveniente dalla provincia di Caserta, disoccupato e con precedenti per riciclaggio, truffa, contrabbando e favoreggiamento personale, ha dichiarato di aver portato la droga in città su richiesta di un suo conoscente, uno straniero residente a Terni, con contatti anche ad Aversa, nel Casertano.

Indagini avanti Proprio su questa figura si stanno concentrando le indagini degli inquirenti. Anche perchè qualche elemento in più arriverà probabilmente dalle analisi dei tabulati e dei dati telefonici visto che il telefono dell’uomo arrestato durante le operazioni di riconoscimento ha continuato a squillare in continuazione. Secondo una prima ricostruzione il secondo uomo sarebbe colui che si è servito del 36enne fermato per effettuare il trasporto della droga in città. Il giudice del tribunale di Terni Massimo Zanetti nella tarda mattinata di mercoledì ha poi convalidato il fermo e disposto la custodia in carcere per il 36enne, difeso dall’avvocato Francesco Mattiangeli che ha chiesto i termini per la difesa al prossimo 30 settembre.

Furti satellite «Prosegue la lotta allo spaccio di stupefacenti in città – ha spiegato il dirigente della Volante Taschetti nella conferenza stampa in questura – da parte delle forze di polizia. Su questo fronte, come volontà del questore Carmine Belfiore, c’è piena collaborazione e sintonia. Questa operazione rientra in quel filone di indagini articolate e complesse mirate a debellare sodalizi criminali, come quello individuato dall’operazione Cavallo di Troia. Inoltre l’attività di prevenzione organizzata in modo quotidiano, continuo e costante, punta ad evitare l’arrivo e il radicamento sul territorio di individui che pensano di poter fare impunemente i loro business criminali».

L’intervento di Paparelli In merito all’operazione della Volante e a quella della Mobile interviene Fasbio Paparelli, vicepresidente della Regione, in occasione del suo insediamento, come assessore alla Sicurezza dopo la recente riarticolazione di alcune deleghe firmata dalla presidente Marini. «Sono risultati importanti perché diffondono sicurezza tra i cittadini oltre naturalmente a stroncare attività illegali su un tema particolarmente sensibile per i risvolti sociali. Il plauso dimostra quanto le capacità degli organi investigativi ed inquirenti siano indispensabili per una efficace lotta alla criminalità in un contesto sociale in cui è sempre più difficile raggiungere il giusto equilibrio tra sicurezza percepita e sicurezza reale. Nei prossimi giorni proprio per mettere a fuoco gli interventi e gli aggiustamenti necessari alla normativa regionale, incontrerò i rappresentanti delle Prefetture, delle forze dell’ordine e degli enti locali per fare il punto sui risultati ottenuti con le risorse regionali e per condividere ulteriori azioni in particolare sul versante della prevenzione e sul tema della video sorveglianza di nostri centri e delle nostre aree industriali».

Il futuro «Il tema della sicurezza – prosegue Paparelli – necessita di strumenti regionali ancor più efficaci e questo contiamo di fare affrontando il tema di un aggiornamento evolutivo delle leggi regionali 13/2008 e 16/2012. Vogliamo rendere maggiormente omogeneo e operativo un piano di azione che tenga conto delle attività previste dall’accordo di collaborazione con il ministero dell’Interno, le prefetture, le questure, i comuni e con l’università di Perugia, a partire dall’avvio delle procedure per il rinnovo dei Patti per la Sicurezza di Perugia e Terni e del loro potenziamento in termini di risorse e di progettualità».

Twitter @tulhaidetto

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250