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27 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:06

Ternana, respinto il ricorso per il rinvio del match col Pisa: «È un provvedimento illegittimo»

Il presidente della Lega Abodi: «Inviato fascicolo alla procura per eventuali responsabilità»

Ternana, respinto il ricorso per il rinvio del match col Pisa: «È un provvedimento illegittimo»

di Massimo Colonna

E’ stato respinto il ricorso della Ternana contro la decisione della Lega di rinviare Ternana-Pisa, gara valevole per la prima giornata del campionato in programma sabato sera. Questa la decisione presa dal presidente del collegio Franco Frattini, che dunque dà il suo ok alla decisione già presa dal numero uno della Lega Andrea Abodi.

Longarini fa ricorso Nella tarda serata di venerdì ecco la presa di posizione ufficiale del club di via Aleardi. «Abbiamo ricevuto notizia del rinvio – scrive Simone Longarini in una nota – nonostante io abbia più volte espresso telefonicamente il mio assoluto dissenso sia alla Lega che alla Figc. Ho letto le motivazioni, ma preferisco non approfondire il mio pensiero per evitare di creare inutili polemiche soprattutto verso persone nei confronti delle quali mi lega un vincolo di amicizia (Abodi, ndr). Ovviamente ritengo assolutamente illegittimo il provvedimento preso a tutela di una singola squadra ed in sfavore delle altre 21. Sfavorevole, in particolare, verso la società che rappresento che ha lavorato seriamente e duramente per preparare la gara ed ha accelerato alcune operazioni in entrata proprio in virtù di tale impegno. Per meglio comprendere la nostra posizione e le nostre motivazioni sarà sufficiente leggere il ricorso d’urgenza che abbiamo appena depositato al collegio di garanzia dello sport».

Le motiviazioni Poco prima è stato lo stesso Abodi a spiegare i motivi che hanno portato a questa decisione. «Abbiamo atteso fino all’ultimo la definizione di un quadro che permettesse di risolvere la situazione, che da alcuni giorni non sta permettendo alla squadra di allenarsi, portando addirittura i giocatori a produrre una diffida alla società, incentrata sulla violazione dei basilari doveri contrattuali inseriti nell’accordo collettivo. Il combinato disposto, infatti, dell’assenza di un riferimento societario da un lato e soprattutto tecnico/sportivo ed organizzativo dall’altro, rende da giorni la situazione totalmente fuori controllo».

I valori dello sport Poi ecco i motivi reali che hanno portato allo slittamento. «Al di là dei legittimi diritti e doveri delle società – prosegue Abodi – la Lega deve tutelare anche altri aspetti fondamentali, quali la salvaguardia dell’immagine del campionato ed il rispetto verso i tifosi e gli appassionati. Nonché il lavoro e l’operato delle forze dell’ordine, degli arbitri, dei media e tutti gli altri soggetti coinvolti nell’organizzazione di un evento sportivo professionistico, quale é una gara ufficiale del nostro campionato. Muovere migliaia di persone e decine di professionisti per un evento che con ogni probabilità domani sera non si sarebbe svolto, non aveva senso. Tra l’altro, molti dei soggetti preposti alla sicurezza e al pronto intervento dell’evento sono destinati in questi giorni ad altre priorità sociali di quel territorio. Tutto questo avrebbe causato quindi conseguenze ben maggiori di un rinvio. Mi sono confrontato più volte con il presidente Tavecchio e con Damiano Tommasi (presidente associazione calciatori, ndr), nonché con i consiglieri della Lega, che hanno tutti avallato la decisione».

La procura Intanto però la stessa Lega fa sapere che ha già inviato un fascicolo informativo alla procura federale «per la valutazione dell’operato tenuto in queste settimane dalla società Pisa per l’individuazione di potenziali responsabilità ed eventuali provvedimenti conseguenti. La salvaguardia dell’immagine del campionato non deve coprire le responsabilità di chi, con il proprio operato, ha messo in una situazione così complessa e difficile la Lega e le proprie associate».

Ricorso respinto «Il presidente del Collegio di Garanzia dello Sport Franco Frattini – si legge nella nota del Coni diffusa nella tarda serata di sabato – ha assunto un decreto con il quale ha respinto l’istanza di sospensione cautelare richiesta dalla società Ternana Calcio avverso l’impugnata delibera del Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie B. Ciò non ritenendo sussistenti, allo stato degli atti, le esigenze cautelari invocate ai fini della assunzione del suddetto, richiesto provvedimento di sospensione. Il ricorso in oggetto è stato contestualmente assegnato alla Prima Sezione del Collegio di Garanzia». Dunque secondo i giudici non ci sarebbero i presupposti per accogliere l’istanza della Ternana.

@tulhaidetto

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