mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 20:47
29 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:37

Sviluppo rurale: via a 3 bandi Psr per agicoltura biologica, zone con vincoli e impegni agroclimatici

Sono nell'ordine le misure numero 10,11 e 13. Aperti per il 2016 i termini per presentazione domande. Ecco le cifre

Sviluppo rurale: via a 3 bandi Psr per agicoltura biologica, zone con vincoli e impegni agroclimatici

La Giunta regionale dell’Umbria ha disposto l’avvio delle procedure per i bandi dell’annualità 2016 di tre misure del Psr (il Programma di sviluppo rurale 2014/2020).

Le misure Nell’ordine si tratta della misura numero 10 Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali, della misura numero 11 Agricoltura biologica e della numero 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici.

L’assessore Cecchini «Anche quest’anno – spiega l’assessore Cecchini attraverso una nota della Regione – come avvenuto lo scorso anno, abbiamo voluto garantire la continuità di interventi quali quelli previsti da queste tre misure, strategiche per gli obiettivi della politica regionale di sviluppo rurale che persegue, tra l’altro, la valorizzazione degli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura, un uso efficiente delle risorse e il passaggio a una economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima».

No a sospensione L’assessore spiega come la Regione non può premettersi un anno di sospensione per le gravi conseguenze che si determinerebbero innanzitutto per l’agricoltore e anche per l’ambiente: «Pur se è in corso una modifica del ‘Psr’ che coinvolge le misure 10 e 11 per consentirne una migliore attuazione – aggiunge l’assessore – in attesa delle decisioni della Commissione, abbiamo ritenuto necessario aprire anche per l’annualità 2016 i termini per la presentazione delle domande con tre specifici bandi. La sospensione anche per un solo anno degli impegni agro-climatico-ambientali a livello di singola azienda e dell’indennità nelle aree montane e svantaggiate, oltre ad avere conseguenze economiche e sociali a carico degli agricoltori, aumenta il rischio di abbandono delle superfici e di degrado ambientale, in quanto i vantaggi ambientali che ne derivano si possono perdere rapidamente se un agricoltore non continua a mantenere tali impegni». La spesa pubblica assegnata alla Regione Umbria  – si legge ancora nella nota – per il settennato di programmazione è di 141 milioni e 500mila euro per la misura 10, di oltre 34 milioni per la misura 11 e di 63 milioni di euro per la misura 13.

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250