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martedì 21 maggio 2013 - Aggiornato alle 18:01
14 giugno 2012 Ultimo aggiornamento alle 13:41

Stupro di Fano, in comunità i tre ragazzi di Castello: per il Riesame possibile reiterazione del reato

Per i due minori scattano ancora le misure cautelari (Foto Troccoli)

di Fra.Mar.

Di nuovo misure cautelari per i tre minorenni di Città di Castello responsabili, secondo la ricostruzione accusatoria, di aver violentato una quindicenne la notte del 25 giugno 2011 a Fano. Sono stati prelevati dalle loro abitazioni giovedì mattina e portati in tre diverse comunità, due delle quali ad Arezzo e una nel ternano.  Il Tribunale del riesame dei minori di Ancona ha quindi accolto il quadro probatorio prospettato dal gip all’epoca del primo arresto dei ragazzi che poi è stato revocato  il 14 luglio scorso con un provvedimento contro il quale il pm si era appellato. Per i giudici c’è pericolo di reiterazione del reato.

Perché li avevano scarcerati L’estate scorsa i giudici avevano revocato la misura cautelare in carcere perché secondo loro erano venuti  meno i gravi indizi di colpevolezza.  Per i giudici del Riesame che li avevano scarcerati , dall’analisi degli atti era emerso «un quadro indiziario di preoccupante equivocità». «E che non può connotarsi – sostenevano il collegio nella motivazione del provvedimento – di quei caratteri di gravità tali da rendere oggi il giudizio di responsabilità assai prossimo alla certezza e tale, quindi, da legittimare la emissione della misura cautelare». Giudizio comunque espresso «nelle more di un pur auspicabile tempestivo approfondimento della effettiva portata della vicenda attraverso lo strumento per altro già attivato dell’incidente probatorio» che è stato fissato per il 26 luglio prossimo.

Il racconto della ragazza Secondo il racconto della ragazza quindicenne i tre diciassettenni l’avrebbero condotta in un punto appartato della spiaggia mentre tutto intorno si festeggiava per la notte bianca, l’avrebbero tenuta ferma sul greto della ferrovia e l’avrebbero violentata a turno. La notte stessa era stata visto in ospedale da dove l’avevano dimessa con un referto che parlava di lesioni alle gambe e alle spalle.

 

 

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  • CittadinoX

    Castrazione chimica per queste persone, altre soluzioni non ci sono. La comunità non li cambierà mai.

  • CittadinoY

    CittadinoX, era presente all’accaduto? Sa per caso se quello che si dice è veritiero? No.
    Io ed i miei familiari conosciamo le famiglie di quei tre ragazzi ed i ragazzi stessi, e le posso assicurare che si tratta di persone del tutto rispettabili.
    Ora non sto dicendo che siano innocenti, visto che solamente loro 4 sanno cosa sia realmente accaduto: sto solo dicendo di non sparare sentenze a cavolo.

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