lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 22:44
2 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:07

Strage di Dacca, il cordoglio delle istituzioni umbre: «Veniamo uccisi nella nostra identità profonda»

Dalla presidente della Regione a quella del consiglio regionale fino al sindaco di Perugia dolore e vicinanza alle famiglie

Strage di Dacca, il cordoglio delle istituzioni umbre: «Veniamo uccisi nella nostra identità profonda»
Il sindaco Andrea Romizi (foto F.Troccoli)

Parla di «un terrorismo che colpisce i civili per colpire la nostra cultura e stili di vita, coltivato nell’odio del radicalismo religioso e nella ideologia del terrore» la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini nel commentare l’attacco Dacca nel quale sono morti nove italiani. Un attentato che «ci riempie ancora una volta di dolore» scrive ancora la presidente su Facebook. «L’Europa, i suoi abitanti – sottolinea ancora Marini – sono anche il simbolo della cultura illuministica, liberale, aperta e tollerante. Per questo veniamo uccisi nella nostra identità profonda». A intervenire è anche il sindaco di Perugia Andrea Romizi, che esprime «il più profondo dolore e cordoglio a nome dell’Amministrazione per le vittime.Non ci si può che indignare davanti a questa ennesima barbarie. Perugia, città che ha dato i natali ad Aldo Capitini, cultore della Pace, si stringe intorno alle famiglie colpite dal terribile lutto». La necessità che le istituzioni e le forze politiche «ribadiscano il loro impegno a contrastare nella maniera più ferma ed efficace chi cerca di attuare un folle disegno di odio e violenza» viene poi sottolineata dalla presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Donatella Porzi, che esprime «orrore e dolore».

CARDELLA E ROBERTI: «LOTTA A ISIS RICHIEDE CAMBIO DI MARCIA»

Porzi e Ricci «Un’altra strage – sottolinea Porzi – commessa dagli assassini dell’Is che hanno barbaramente ucciso venti persone tra le quali nove nostri connazionali. Anche a nome dell’Assemblea legislativa esprimo la più viva partecipazione e vicinanza ai familiari di tutte le vittime». «Questa ennesima manifestazione di cieca violenza – sottolinea ancora – fatta passare dai criminali dell’Is come religiosa, ci colpisce ancor più da vicino e ci sgomenta. Ma anche in questo momento di così vivo dolore è necessario che le istituzioni e le forze politiche ribadiscano il loro impegno a contrastare nella maniera più ferma ed efficace chi cerca di attuare un folle disegno di odio e violenza. Sono sicura – conclude -, che l’Assemblea legislativa dell’Umbria, come già dimostrato, saprà ritrovarsi unita nell’impegno di tutti i democratici del mondo contro la barbarie di un fondamentalismo religioso che in realtà nega e bestemmia quel dio che pretenderebbe di testimoniare». «Cordoglio e rammarico» sono le parole che usa anche il portavoce del centrodestra in consiglio regionale, Claudio Ricci. «Siamo orgogliosi del nostro paese – dice -, della nostra umanità, generosità e creativa operosità, della nostra storia civile legata al dialogo e alle capacità innovative con il senso più alto di onore e bellezza per il bene e la dignità. Solo su questi valori che l’orizzonte di questo mondo potrà ancora traguardare il tempo del futuro. Il consiglio regionale mi auguro possa dedicare nella prossima seduta un minuto di silenzio e approvare un documento unitario di solidarietà per questo lutto nazionale».

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250