sabato 25 maggio - Aggiornato alle 17:25

Viviani, un olimpionico trionfa a Foligno. Che passione la ‘Tirreno-Adriatico’

L’oro di Rio vince la volata di tappa, Yates resta leader. Sabato si riparte verso Fossombrone, con festa per gli appassionati dei paesi lungo la Flaminia

Elia Viviani festeggia sul traguardo di Foligno (foto Troccoli)

di D.S.

Un olimpionico alza le braccia al cielo sul traguardo di Foligno. La terza tappa della Tirreno-Adriatico, partita da Pomarance in Toscana con arrivo nella città della Quintana, premia la volata vincente di un grandissimo specialista come il ciclista veneto classe ’89, già campione olimpico su pista a Rio de Janeiro nel 2019 (specialità Omnium) e in maglia tricolore in virtù del titolo di campione italiano conquistato un anno fa a Darfo Boario Terme. Viviani ha preceduto un altro grandissimo nome del ciclismo internazionale come lo slovacco Peter Sagan e il colombiano Fernando Gaviria Rendon. Il britannico Adam Yates resta in Maglia Azzurra e continua quindi a guidare la ‘corsa dei due mari’.

Che entusiasmo Tanti appassionati delle due ruote si sono riversati sin dal primo pomeriggio lungo le strade percorse dalla carovana, che ha toccato vari paesi umbri come Moiano, Tavernelle, Castel del Piano, San Martino in Campo, Cannara e Passaggio di Bettona. L’Umbria, che nel 2019 sarà ‘orfana’ del Giro d’Italia ha quindi coccolato questa giornata come un grandissimo evento. Striscioni ai bordi della carreggiata, scritte sull’asfalto e clima festoso specialmente in zona del traguardo.

FOTOGALLERY – Tirreno-Adriatico, Foligno in festa. Per Viviani volata vincente

I commenti Grande soddisfazione per il vincitore di tappa Elia Viviani: «Sono molto felice di aver vinto la mia prima tappa alla Tirreno-Adriatico. È stato uno sprint caotico. Anche i corridori della Generale erano in testa al gruppo che lottavano per tenere le posizioni e non perdere tempo. Ho perso i miei apripista ma per fortuna c’era Zdenek Stybar, mi ha portato su una ruota buona, quella di Peter Sagan». Giornata positiva anche per il leader della Generale Adam Yates:  «È stata una lunga giornata, i team dei velocisti volevano controllare quindi siamo rimasti dietro cercando di risparmiare energia. Domani non è una frazione difficile ma la tappa 5 potrebbe essere decisiva».

Lungo la Flaminia La carovana della Tirreno-Adriatico riparte sabato per la quarta tappa, da Foligno a Fossombrone per un totale di 221 km. A festeggiare i protagonisti saranno i paesi appenninici lungo la Flaminia, visto che Yates e compagni toccheranno Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Osteria del Gatto, Purello, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo prima di addentrarsi nelle Marche. Tappa molto impegnativa, si scalano, specie nel finale, parecchi “muri” non tutti classificati GPM. Dopo i primi 80 km fino a Cagli con poche asperità si sale a San Gregorio di Fermignano prima di sfiorare l’arrivo. Seguono le salite di Sant’Ippolito, Villa del Monte (GPM fino al 19%), Cartoceto e Monteguiduccio (GPM fino al 19%). Si passa quindi dall’arrivo di Fossombrone dove iniziano i due giri del circuito finale. Circuito finale di 9,2 km da percorrere due volte caratterizzato dalla salita dei Cappuccini di 2,8 km con una serie di tornanti con pendenze sempre sopra il 12% e punte a metà salita del 19%. Dallo scollinamento mancano 5,6 km di cui 4 di discesa veloce, con tornanti, e gli ultimi 1.600 m pianeggianti. Rettilineo finale di 700 m in leggera salita su asfalto.

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