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martedì 7 febbraio - Aggiornato alle 12:13

Vigilia Pisa-Ternana, Lucarelli: «Pausa utile per rigenerare, nessun derby personale»

Il livornese precisa: «Sterilità offensiva? Niente drammi, ci sono anche gli avversari». Attesi più di 800 tifosi: «Ci seguono sempre»

di Federico Bobbi

«Il Pisa delle ultime otto gare è diverso rispetto a quello delle prime cinque, ha ancora ampi margini di miglioramento in quanto in una ipotetica previsione di primo anno si metteva tra le favorite. Lo scorso anno è arrivato terzo in campionato, ha perso la finale e rafforzato una squadra già competitiva. C’è stato un cambio di allenatore ma si è adattata subito, sono abbastanza sicuro che a fine stagione vedremo i nerazzurri nelle prime posizioni. Derby personale? Per me non cambia nulla, anzi ricevo molti più insulti da altre parti. I punti sono gli stessi come in altre gare, anche per Favilli (nativo di Pisa, ndr) è lo stesso». Il tecnico della Ternana Cristiano Lucarelli commenta così alla vigilia della trasferta di Pisa, in programma domani alle ore 18.00. «Durante la pausa abbiamo fatto un lavoro di scarico perché c’era un po’ di fatica, quest’anno probabilmente ho fatto giocare maggiormente alcuni giocatori rispetto ai due anni precedenti. Serviva rigenerare. Non ho lavorato in maniera particolare sulla fase offensiva, si deve pensare che nelle gare si affrontano anche gli avversari che sono attrezzati. Vediamo le partite ormai con i mezzi a disposizione che abbiamo ma vedo gare molto equilibrate che sfruttano gli episodi. Non è solo colpa nostra quando qualcosa non funziona, gli avversari lavorano e hanno strutture importanti. Non ho mai pensato di essere il più furbo».

Situazione infermeria «Corrado e Coulibaly? Stanno bene, hanno lavorato ma non so il loro minutaggio. Vediamo. Ho sentito le parole di D’Angelo e le condivido avendo sicuramente più esperienza di me. Le partite si possono vincere anche 1-0. L’infortunio di Donnarumma ci priva di un giocatore importante ma non faremo variazioni tattiche nello schieramento. Lui è uno che in area di rigore si fa sentire, decisivo nelle gare sporche. Non vedo correlazione tra la sua assenza e un cambio di modulo anche perché sta dando i suoi frutti. Ho cinque attaccanti centrali, ora ne ho quattro. Iannrilli e Moro con il Covid? Si sono allenati e sono recuperati, poi discorso portiere è a parte perché non deve fare i chilometri».

A Pisa un bel numero di tifosi al seguito «Non ci siamo mai lamentati, i nostri tifosi ci hanno sempre seguito in massa. Paradossalmente in percentuale c’è più presenza in trasferta che in casa poi è chiaro che vorremmo avere sempre lo stadio pieno. L’ho detto anche pochi giorni fa: fino a 14 anni non bisognerebbe far pagare il biglietto ai ragazzi che sono la nuova generazione. In un momento di difficoltà economica che tocca anche Terni, i genitori dovrebbero avere la possibilità di portare i figli allo stadio e farli innamorare della Ternana piuttosto che della Juve, Inter o Milan. Vedendola da casa è normale che abbiano più possibilità che gli possa piacere di più seguire Messi o Ronaldo».

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