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giovedì 24 settembre - Aggiornato alle 00:17

Tirreno-Adriatico, sul traguardo di Cascia sfreccia Hamilton. Si riparte da Norcia

Applausi per l’australiano che nella tappa della ‘Due Mari’ in Valnerina precede Masnada e la maglia azzurra Woods

Lucas Hamilton, vincitore di tappa

Lucas Hamilton (Mitchelton – Scott) ha vinto la quarta tappa della Tirreno-Adriatico EOLO, 194 km con partenza da Terni e arrivo a Cascia. Sul traguardo ha preceduto Fausto Masnada (Deceuninck – Quick-Step) e Michael Woods (EF Pro Cycling). Il corridore canadese conserva la Maglia Azzurra di leader della Classifica Generale.

FOTOGALLERY – Lo spettacolo della Tirreno-Adriatico a Terni: le immagini della partenza

Risultato Finale 1 – Lucas Hamilton (Mitchelton – Scott) – 194 km in 4h46’22”. 2 – Fausto Masnada (Deceuninck – Quick-Step) s.t.. 3 – Michael Woods (EF Pro Cycling) a 10″

Classifica Generale 1 – Michael Woods (EF Pro Cycling). 2 – Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) at 9″. 3 – Fausto Masnada (Deceuninck – Quick-Step) at 18″.

I commenti Il vincitore di tappa Lucas Hamilton, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: «Ho provato a stare con i corridori più forti sull’ultima salita, poi sono stato fortunato ad essere insieme a Masnada nel finale, non avrei potuto farcela se fossi stato da solo all’attacco. È stata una buona giornata, il nostro leader per la GC è Yates». La Maglia Azzurra, Michael Woods, subito dopo l’arrivo: «Tappa davvero dura ma la squadra ha corso molto bene. Una giornata difficile, proprio come ieri e probabilmente domani. Ci sono tanti corridori forti, sono felice di tenere la Maglia un altro giorno».

La tappa di venerdì La carovana della Due Mari ripartirà venerdì mattina da Norcia, direzione Sarnano-Sassotetto, tra i meravigliosi passaggi dei Monti Sibillini. I corridori transiteranno anche per Campi di Norcia, Preci e Visso. Tappa molto impegnativa numerose salite di cui 3 classificate GPM. In partenza si scala la Forca di Ancarano (non classificata GPM) per entrare nei monti Sibillini. Dopo Visso si sale al Santuario di Macereto preceduto dallo scollinamento di Santa Margherita. Raggiunta Polverina inizia una sequenza di salite e discese che non ha attimi di respiro e/o pianura fino all’arrivo. Si scalano tra le altre le salite di San Ginesio, Gualdo e Penna San Giovanni. Il tracciato si presenta estremamente articolato sia altimetricamente che planimetricamente. Si svolge prevalentemente su strade con fondo da buono a leggermente usurato e dalla carreggiata di media dimensione. Salita finale al Sassotetto da Sarnano di 14.2 km al 5.8% di media e con massime fino al 12%. Ultimi chilometri della tappa coincidono con la salita finale al Sassotetto. Si tratta di una salita dalla pendenza abbastanza costate tra il 6 e il 7% con alcuni picchi locali oltre il 10% e costituita da lunghi rettilinei intervallati da tornanti. La pendenza si addolcisce a ridosso dell’arrivo. Il rettilineo di arrivo misura una larghezza di 7 m ed è lungo 100 m su fondo asfaltato in leggera salita.

 

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