domenica 29 marzo - Aggiornato alle 18:08

Terni, il Comune apre alle scuole di danza: «Troviamo insieme una soluzione»

L’assessore Proietti dopo la denuncia di quaranta associazioni sportive: «Per gli affitti valutiamo l’uso di spazi comunali»

Elisabetta Proietti (foto Rosati)

di Massimo Colonna

«Quando tutto tornerà alla normalità valuteremo insieme le soluzioni da adottare: si può pensare all’utilizzo di palestre scolastiche o spazi pubblici per superare il problema degli affitti». Così l’assessore allo Sport del Comune di Terni, Elena Proietti, dopo la protesta delle oltre quaranta associazioni sportive dilettantistiche del mondo della danza a Terni per i decreti del governo. Le scuole lamentano il fatto che le nuove norme introdotte dal governo Conte non tutelano le associazioni sportive dilettantistiche, in particolare quelle di danza.

Gli affitti Uno dei temi centrali è quello degli affitti: il decreto ‘Cura Italia’ infatti, nell’articolo 95, spiega che è sospeso «fino al 31 maggio il pagamento dei canoni di locazione relativo all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali». La maggioranza delle Asd o Società Sportive Dilettantistiche di danza hanno la propria sede in locali o capannoni con contratto di affitto o di mutuo stipulato con privati. E questi canoni di locazione non sono salvaguardati dal decreto. «In questa fase – spiega l’assessore Proietti – il Comune non ha grandi margini di intervento, ma raccogliamo le istanze sollevate dalle associazioni del territorio e ce ne facciamo carico. Non appena la situazione tornerà alla normalità e si potrà tornare a una programmazione, ci incontreremo per capire eventualmente se c’è la possibilità di mettere a disposizione spazi comunali, penso alle palestre scolastiche, a chi si troverà in difficoltà con gli affitti».

@tulhaidetto

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