lunedì 17 febbraio - Aggiornato alle 18:05

Terni, domenica maratona e fiera di San Valentino: ecco come cambia la viabilità

Attesi oltre duemila podisti provenienti da tutto il mondo: strade chiuse anche in centro

Nikolina Sustic, l'atleta croata prima classificata alla Maratona di San Valentino

Domenica prossima si correrà a Terni la nona Acea maratona di San Valentino, con la presenza di 2000  podisti e dei loro accompagnatori provenienti da tutto il mondo, visto ormai il carattere cosmopolita, che nel corso degli anni sta ricevendo sempre più ampi consensi. Sono rappresentate diverse nazioni: Argentina, Regno Unito, Russia, Germania, Croazia, Marocco, Austria, Polonia e Spagna, oltre a molte  regioni italiane nel segno di San Valentino, Patrono dell’Amore e degli innamorati. Ottantuno gli stranieri iscritti, millecinquecento quelli da fuori regione e oltre mille pernotti negli hotel.

I percorsi Per quanto riguarda i percorsi in programma la manifestazione partirà da Corso del Popolo alle 9 e 30 per toccare subito la Basilica di San Valentino lasciando poi la città verso la cascata delle Marmore e la Valnerina, giro di boa della mezza maratona di 21 chilometri a Collestatte, per raggiungere i Comuni di Arrone, Montefranco e Ferentillo chi sceglierà la distanza lunga di oltre 42 chilometri. Poi per tutti ci sarà il ritorno verso Terni con il traguardo posto in piazza della Repubblica. Oltre ai due percorsi competitivi, anche un percorso ludico motorio: la ‘Family Charity Run’, percorso di 4/8 chilometri che si snoderà all’interno del centro. Sabato 16 ci sarà l’inaugurazione dell’evento al marathon village a piazza della Repubblica, poi partiranno le visite guidate della città e della Basilica di San Valentino dove, a partire dalle 17, si svolgerà la Messa del podista, per chi vuole anche tour guidati in Valnerina e a Narni. Sempre di sabato, all’Oratorio della chiesa di San’Antonio in via Curio Dentato, ci sarà la cena del podista e la fiaccolata fino a Piazza della Repubblica.

Le strade chiuse La chiusura stradale per il passaggio della maratona coinvolgerà diversi punti. Il primo tratto Corso del Popolo-via Lattes (via Lattes verrà liberata rapidamente, si evidenzia come la chiusura complessiva comporti modifiche al traffico dalle ore 9,20 alle ore 9,35); Viale Turati – Via Lungonera Savoia – Via XX Settembre  – Via Pastrengo – Via Di Vittorio – Via Serrati – Via San Valentino – Via Zaccaria (passaggio davanti alla Basilica di San Valentino e vialetto di raccordo su Viale Turati). In questo tratto la chiusura complessiva interessa le strade segnalate dalla ore 9,20 alle ore alle ore 10,20. In via Di Vittorio rimarra’ aperta una corsia a senso unico per le auto; Viale Turati – Via Di Vittorio – Viale M. L. King – Viale Centurini) In questo tratto la chiusura complessiva interessa le strade segnalate dalla ore 9,20 alle ore alle ore 10,20. In via Di Vittorio e in via  M. L. King rimmarrà aperta una corsia a senso unico per le auto; Incrocio Centurini-Cascata delle Marmore (Viale Brin, Statale 209 Valnerina) La chiusura su questo tratto si protrarrà complessivamente chiusa al traffico dalla ore 9,20 alle ore 15,15; Cascata delle Marmore-Arrone (Statale 209 Valnerina) La chiusura su questo tratto si protrarrà complessivamente chiusa al traffico dalla ore 9,50 alle ore 14,45. Nel tratto che va’ dal bivio di Montefranco al Bivio di Collestatte rimarrà aperta una corsia a senso unico per le auto; Arreon-Ferentillo (Statale 209 Valnerina) La chiusura su questo tratto si protrarrà complessivamente chiusa al traffico dalla ore 10,20 alle ore 13,45. Nel tratto che va’ dal km 15,200 (distributore carburanti) Statale 209 Valnerina al bivio di Montefranco rimmarra’ aperta una corsia a senso unico per le auto del traffico locale (residenti); (Incrocio Centurini – Viale Brin – P.zza Buozzi –  Via Mazzini – Corso Tacito – Piazza della Repubblica – ) La chiusura su questo tratto si protrarrà complessivamente dalle ore 10,20 alle ore 15,30. In via Brin e in via Mazzini rimarrà aperta una corsia a senso unico per le auto.

La Fiera La viabilità nell’area interessata alla fiera è disciplinata da un’apposita ordinanza che istituisce il divieto di circolazione  in viale Trento dalle 3 del mattino del 14 febbraio fino alle 6 del mattino del 15; divieto di circolazione per tutti i veicoli, eccetto residenti nella via e veicoli di soccorso,  in via delle Ginestre dalle 3 del 14 febbraio alle 6 del 15. Sono altresì istituiti il divieto di fermata sul lato destro direzione viale Trento e stalli di sosta riservati ai veicoli al servizio di persone invalide sul lato opposto; divieto di circolazione per tutti i veicoli in via Papa Zaccaria dalle 7 alle 20 del 14; divieto di circolazione per tutti i veicoli per il tratto di viale degli Oleandri compreso tra viale Trento e il primo passo carrabile; divieto di sosta, con rimozione coatta, per tutti i veicoli in entrambi i lati nei tratti di  viale Turati retrostanti la Basilica di S. Valentino in prossimità  della rotatoria A. Pensa dalle 7 alle 20 del 14; divieto di sosta, con rimozione coatta, per tutti i veicoli in entrambi i lati nel tratto di via San Valentino compreso tra il Mulino e Via Papa Zaccaria dalle 7 alle 20 del14; divieto di sosta per tutti i veicoli in entrambi i lati del primo tratto di via Brodolini (direzione di marcia via S. Valentino/viale Turati dalle 7 alle 20 del 14 febbraio. Per garantire gli accessi ordinari alle strutture sanitarie del complesso Le Grazie (Guardia Medica, Hospice, Centro Geriatrico) durante lo svolgimento della fiera, nel piano di sicurezza, corredato dalla planimetria, è stato previsto l’utilizzo di tratti di viabilità ubicati all’interno del parco normalmente adibiti al transito di pedoni. Per gli aspetti attinenti al commercio è stata adottata una specifica ordinanza consultabile nell’area dedicata del sito istituzionale http://www.comune.terni.it/fiere-e-manifestazioni. E’ previsto un numero complessivo di posteggi concedibili per l’occasione, di dimensioni 8 x 4, pari a 205, di cui, 191 per gli operatori il commercio su aree pubbliche, 5 per i produttori dei propri fondi, 5 per gli artigiani, 2 per i soggetti disagiati ex L. 104.

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