martedì 31 marzo - Aggiornato alle 08:56

Ternana punita in casa dalla Virtus Francavilla, le Fere scivolano al quarto posto

di Lorenzo Pulcioni

La Virtus Francavilla si conferma ammazza grandi al Libero Liberati e dopo Bari e Reggina punisce anche la Ternana. Squadra rossoverde poco brillante dopo la doppia trasferta al Granillo e a Catania per la semifinale di Coppa Italia. Se al Massimino era bastato lo 0-0 per guadagnare la finale di Coppa Italia, adesso la Ternana si ritrova al quarto posto scavalcata dal Monopoli e deve ringraziare il Rende che pareggiando a Potenza nel finale evita l’aggancio dei lucani sui rossoverdi.

Primo tempo Gallo sceglie Russo e Bergamelli coppia centrale in difesa. Vantaggiato terminale offensivo con alle spalle Partipilo e Marilungo. A centrocampo torna titolare Verna. Trocini squalificato, in panchina Ginobili, non cambia modulo e si affida al 3-5-2 guidato in difesa dall’ex Marino e in attacco dalla coppia Perez e Vazquez. Non parte bene la Ternana che crea una mezza occasione al 9′ con lo scambio tra Vantaggiato e Marilungo sventato da Poluzzi. Al 16′ calcio di rigore per il Francavilla: su cross di Perez netto tocco di braccio di Russo. Dal dischetto Vazquez spiazza Iannarilli. Vantaggiato ha subito la palla del pareggio ma dal limite spara in curva. Al 28′ occasionissima per il raddoppio degli ospiti: Perez lasciato solo in mezzo all’area colpisce in pieno la traversa da pochi metri, poi Risolo manda fuori a porta vuota. La migliore occasione per la Ternana è sul cross di Partipilo deviato da un difensore che Poluzzi alza sopra la traversa.

La ripresa Comincia meglio la ripresa. Il tiro al volo di Defendi è deviato sopra la traversa da un difensore. Ma se la Ternana sembra più intraprendente in fase offensiva, l’incertezza in difesa costa carissimo. Al 57′ punizione battuta da trequarti in posizione centrale da Zenuni nel cuore dell’area di rigore dove sbuca l’ex Marino tra Parodi e Bergamelli e di testa beffa Iannarilli. Per la Ternana è la mazzata definitiva. I cambi di Gallo sortiscono effetto solo negli ultimi minuti quando Poluzzi sale in cattedra respingendo il tiro di Torromino, poi il colpo di testa di Ferrante e infine la girata di Torromino.

I commenti sono chiusi.