domenica 17 febbraio - Aggiornato alle 19:14

Ternana, la rovesciata di Pobega non stoppa la crisi: niente gioco e fischi al Liberati

Fere sotto di due gol e in 10 per il rosso contestato a Castiglia, il centrocampista firma una doppietta ma resta la rabbia: 2-2

Le Fere riacciuffano un punto nel finale, quando nessuno ci sperava piu’, ma per il resto è tutto da dimenticare: finisce 2-2 al Liberati contro la Virtus Verona e per mister Calori va a vuoto anche il quinti tentativo di vincere da quando è il mister delle Fere. Una prestazione pessima dei rossoverdi, in tutti i reparti: a parte Pobega, autore di una doppietta e lottatore continuo, tutti gli altri escono dallo stadio subissati dai fischi dei tifosi, che ne hanno anche per il patron Stefano Bandecchi, presente in panchina.

La contestazione dei tifosi a Bandecchi: le immagini

Primo tempo Ad iniziare meglio paradossalmente è proprio la Ternana che, anche senza esprimere un gioco spumeggiante, quanto meno va verso la porta avversaria: prima ci prova Bifulco che per poco non corregge in rete una palla sporca in area, poi bella azione con palla all’indietro per l’inserimento di Castiglia che di sinistro però si fa respingere il tiro dal portiere. A quel punto però il Verona prende campo ha mette in fila due occasioni clamorose prima di passare in vantaggio: la prima con Nolè, ex rossoverde, che si ritrova solo davanti a Gagno ma di punta calcia a lato, la seconda con Grbac che non affonda da buona posizione. Il gol è nell’aria e arriva prima della mezz’ora, con Grandolfo che gira a rete un cross dalla sinistra dopo una dormita di Giraudo. Fere sotto di un gol e sotto choc, tanto che i rossoverdi non riescono a reagire: Vantaggiato ci prova su punizione e centra la traversa. E nel frattempo Castiglia trova anche il modo di farsi espellere, per un fallo a gamba tesa sull’avversario (con la decisione dell’arbitro tuttavia apparsa troppo frettolosa).

La ripresa Il secondo tempo inizia ancora peggio per le Fere: Fazio va in retropassaggio verso Gagno che ha tutto il tempo di controllare e rilanciare, il portiere però cicca clamorosamente il pallone che si invola nella porta sguarnita per il raddoppio del Verona. Sul Liberati cala il gelo: la Ternana si ritrova sotto di due gol e con l’uomo in meno, continuano i fischi dei tifosi. Manca però ancora tempo e dopo dieci miunti Pobega accorcia, girando sotto la traversa una palla sporca arrivata da un fallo laterale. E’ la rete che ridà qualche speranza a Calori e compagnia, che a quel punto si riversano in avanti. La Virtus sciupa un paio di contropiedi e nei minuti di recupero ecco la rovesciata ancora di Pobega, bravo anche in questo caso a girare in porta un pallone conteso. Un gol che però non fa gioire nessuno: la Ternana chiude consapevole di aver fatto una pessima figura e di non aver ancora ritrovato la vittoria; il Verona ha invece sciupato un doppio vantaggio di gol e la superiorità numerica.

I commenti sono chiusi.