venerdì 20 luglio - Aggiornato alle 22:28

Ternana, colpo a sorpresa in attacco: dalla Cina arriva Piovaccari

Il presidente Ranucci presenta il centravanti: «Sto bene e mi prendo la maglia numero 9»

di Massimo Colonna

«Sto bene fisicamente, mi manca un po’ di ritmo partita ma mi prendo la maglia numero 9». Arriva a sorpresa dalla Cina il nuovo attaccante della Ternana. A presentarlo il presidente Stefano Ranucci: Federico Piovaccari, 33 anni («Ma me ne sento di meno») diventa quasi a sorpresa la nuova punta della Ternana.

Dalla Cina «Dall’estero ho potuto osservare che il campionato italiano di serie B è calato come qualità negli ultimi anni. Personalmente penso di portare l’esperienza che ho accumulato in queste stagioni della mia carriera. Come sto fisicamente? Mi sento bene, ho 33 anni ma non me li sento. Sto bene a livello fisico, ho bisogno di continuità visto che l’ultima partita l’ho giocata ad ottobre scorso». E l’attenzione degli addetti ai lavori si concentra proprio sull’ultimo periodo di attività dell’attaccante classe 1984. «In Cina ho deciso di portare avanti una esperienza di vita, anche sul fronte economico, non lo nascondo di certo. Sono stato quattro mesi in campo in Cina e ho voluto provare a vivere in quel Paese. La Serie B cinese è un livello di sicuro più basso rispetto ai campionati in cui ho giocato, e meno seguito rispetto al pubblico presente di qui. E’ stata però una buona esperienza, ho fatto il mio dovere».

La tattica Per quanto riguarda il suo impiego sul fronte tattico, Piovaccari apre a diverse soluzioni. «Ho giocato da classico numero 9 – ha spiegato il nuovo giocatore delle Fere – ma non sono uno che gioca spalle alla porta. Mi piace attaccare la profondità e muovermi su tutto il fronte offensivo. Voglio preparami al meglio: mi sono allenato con il mio preparatore, mi sento bene anche se ovviamente non ho i novanta minuti nelle gambe».

Ranucci e Statella Poi il punto di Ranucci che lascia aperta la porta anche a nuove operazioni, con il pensiero che va subito al centrocampista Statella. «Federico si presenta da solo – ha spiegato il presidente – visto che ha già realizzato un centinaio di gol in carriera. E poi ha scelto la maglia numero 9 da vero bomber. Noi diciamo sempre di avere una rosa forte, però degli aggiustamenti sono sempre possibili e siamo attenti alle dinamiche del mercato».

@tulhaidetto  

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