lunedì 17 dicembre - Aggiornato alle 20:08

Ternana, il caso ripescaggio scuote la politica: «Una class action spontanea»

La questiona finisce in Parlamento e in consiglio comunale. Intanto preso l’attaccante Rivas

Il presidente Ranucci e il diesse Pagni

La questione ripescaggio finisce sui banchi della politica. E così nei prossimi giorni una interrogazione sul futuro della Ternana sarà presentata in Parlamento dal deputato di Forza Italia Raffaele Nevi e anche in consiglio comunale si parlerà della vicenda, tramite il presidente dell’assemblea Francesco Ferranti, anche lui azzurro. Intanto la squadra continua a lavorare sul campo in vista dell’esordio in Coppa domenica 29 luglio, anche con Rigoberto Rivas, attaccante classe ’98 l’anno scorso al Brescia ma di proprietà dell’Inter, ingaggiato con la formula del prestito fino al 30 giugno 2019.

La class action A fare il punto ci ha pensato in queste ore il presidente Ranucci con una nota. «In questi giorni di battaglia morale in nome dei valori di giustizia e di equità, valori sacri e imprescindibili nello sport come nella vita, ho verificato per l’ennesima volta quanto Terni e la sua gente siano legati, in modo viscerale, ai colori della propria squadre del cuore. Quella che si sta scatenando è una vera è propria ‘class action spontanea’, con un via vai continuo in sede di professionisti (ringrazio tra gli altri, scusandomi con le persone non citate, gli avvocati Massimo Carignani, Lorenzo Filippetti e Fabrizio Marini) e di semplici tifosi, tutti desiderosi di manifestare il loro sostegno (ringrazio con affetto anche i numerosi supporter giunti a Cascia) e di fornire utili consigli. Grazie all’amministrazione comunale ed in particolare al sindaco Leonardo Latini e all’assessore Elena Proietti, così come all’onorevole Raffaele Nevi, al consigliere regionale Eros Brega e al vice presidente e assessore regionale Fabio Paparelli. E’ proprio vero: l’amore per le Fere è trasversale. L’affetto e la vicinanza di Terni in ogni sua componente rappresentano per me e per la società che mi onoro di presiedere lo sprone principale ad andare avanti, fino in fondo, affinché si possa ottenere giustizia».

In Parlamento Della Ternana se ne parlerà dunque anche in parlamento. «Quello che sta succedendo ai danni della Ternana – spiega l’onorevole Nevi – è gravissimo e rischia non solo di impedire il ripescaggio della Ternana ma soprattutto rischia di minare l’immagine dell’intero calcio italiano che, attraverso la Federazione, ha costruito norme che tendono a valorizzare  la correttezza nella gestione delle società di calcio professionistico. Ma se poi, questo impianto viene minato da sentenze che azzerano totalmente questo principio di merito e finiscono addirittura per favorire chi ha tenuto condotte amministrative non corrette tutto diventa inutile. Questo è veramente inaccettabile e meriterebbe un intervento anche del Governo. Per questo annuncio che nei prossimi giorni depositerò alla Camera una interrogazione per sapere dal Governo stesso cosa intende fare per salvaguardare l’immagine del calcio italiano».

In consiglio comunale «Vista la situazione di palese penalizzazione che interessa la Ternana – spiega Ferranti da Palazzo Spada – convocherò ad inizio della prossima settimana la conferenza dei presidenti, per dare seguito all’interrogazione presentata da Nevi e anche alle prese di posizione del sindaco. Con questo atto da inviare poi al Coni, al ministero dello Sport e alla Lega di serie B, vorrei che il consiglio comunale esprimesse tutto il disappunto di una città e dei nostri tifosi per una sentenza che mortifica Terni e gli sportivi ternani ma anche chi in generale nel mondo del lavoro e del calcio. Chiederò  alla conferenza dei capigruppo l’inserimento con urgenza di questo atto all’ordine del giorno di uno dei due consigli che ho fatto convocare per la settimana prossima» .

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