sabato 20 ottobre - Aggiornato alle 04:25
Stefano Bandecchi, patron della Ternana Unicusano (riproduzione riservata U24)

Ternana, Bandecchi fa mea culpa e critica Pochesci: «Ai tifosi chiedo una tregua»

Il patron rossoverde a tutto campo in conferenza stampa: «Mi dispiace, stiamo dando il massimo ma i risultati non arrivano».

di Massimo Colonna  

«Chiedo scusa se i mie proclami di inizio anno hanno alimentato speranze che ora sono lontane. Ma noi stiamo dando il massimo, evidentemente sono stati fatti degli errori e il primo a sbagliare sono stato io. Sono io che guido questo pullman». Ci mette la faccia il patron delle Ternana Unicusano Stefano Bandecchi, che torna in conferenza stampa al Liberati per fare il punto della situazione. Non grandi novità dunque ma comunque una presa di posizione forte da parte del patron a cui va dato atto di essersi presentato, ammettendo i suoi errori, in un momento delicatissimo della squadra, ultima in classifica.

Pochesci Uno dei temi di discussione più forte è sicuramente Pochesci. «L’esonero del tecnico – ha spiegato Bandecchi – è una decisione che forse avrei dovuto prendere prima. Lui è un grande uomo e un buon allenatore, anche se deve raccordare delle situazioni. E’ chiaro che in serie B non prendere tanti gol è fondamentale, e invece la sua Ternana cercava sempre di fare mille gol, ma alla fine ne prendeva sempre ancora di più. Comunque la colpa, se siamo in questa situazione di classifica, è tutta mia. Sono io che prendo le decisioni e io che guido questo pullman».

Le scuse Bandecchi fa di più: in merito ai suoi proclami della serie A in due anni, il patron fa mea culpa: «Chiedo scusa a tutti quelli che dalle mie parole si sono creati aspettative che oggi sono lontane dalla realtà. Evidentemente ho investito male i miei soldi, circa sei milioni di euro ad anno, quanto ci costa ad oggi la Ternana, e me ne rammarico. Anche perché io sono il primo che vuole far girare bene le proprie aziende. Ora però cerchiamo di guardare avanti, mancano 17 partite e dobbiamo fare di tutto per rimanere in serie B. Se retrocediamo? Io sono sempre qui, poi certo se c’è qualcuno che non mi gradisce più erché siamo retrocessi, sono sempre pronto a consegnare le chiavi. La macchina Ternana, dal punto di vista amministrativo, funziona alla grande».

I tifosi Bandecchi poco prima della conferenza ha incontrato un gruppo di tifosi, che in questi giorni hanno più volte contestato la società accusata anche di scarso impegno economico. «Il nostro mercato è stato demenziale – ha spiegato Bandecchi – ma non perché abbiamo preso giocatori sbagliati. Quelli che sono arrivati stanno dando tutti il massimo e sono fortissimi. Mi riferisco al fatto che se prendi troppi gol è ovvio che devi comprare difensori, invece lui (Pochesci, ndr) continuava a chiedere attaccanti. Non capisco tra l’altro nemmeno perché è stato ceduto TIscione. Ai nostri tifosi oggi chiedo una tregua: non prendetevela con i giocatori, cerchiamo di affrontare nel miglior clima possibile queste 17 partite che mancano. Poi se volete sfogarvi sfogatevi con me. Io sono sempre qua, sono abituato a lottare, a cadere e a rialzarmi. Ma spettiamo il campo. Vedo che Mariani sta lavorando sodo e spero che la squadra trovi al più presto la via dei punti». Per chiudere poi la risposta a chi gli chiede se Pochesci potrebbe tornare in caso di insuccesso di Mariani: «Impensabile, sarebbe un grave errore».

La replica della Curva Est A poche ore dalla conferenza di Bandecchi ecco la presa di posizione della Curva Est, espressa tramite una nota. «Di fronte alle vicissitudini di questa società possiamo solo dire di avervi accolto speranzosi di voltare pagina chiedendo solo programmazione, rispetto e serietà per la città ed i nostri colori. Ci siamo tappati il naso pur di uscire da un dramma sportivo lungo 14 anni caratterizzato dalla gestione Longarini, accettando una invadente forma pubblicitaria che con la storia della Ternana non aveva nulla a che fare. A distanza di qualche mese ci troviamo ultimi in classifica e con una guerra fratricida in corso tra patron, presidente, ds ed allenatori vari, tutte figure collegate tra loro anche in un passato recente (Fondi). Di queste diatribe interne ne vorremmo rimanere fuori se non fosse che, come sempre, a rimetterci siamo noi che non ci schieriamo con nessuna figura tra quelle citate ma solo a fianco dei nostri colori. D’altronde caro Pinocchio (Bandecchi, ndr) nessuno ti ha chiesto la luna ma l’arroganza delle tue dichiarazioni doveva essere seguita dai fatti allestendo un organico all’altezza, magari rinforzato a gennaio con giocatori pronti e di categoria. Alla squadra diciamo di esserci sempre stati, da Norcia alle trasferte in 700/1000 e di avervi sostenuto con la nostra passione malgrado i risultati deludenti; continueremo ad esserci ma la luna di miele è finita come i vostri aperitivi lunghi nei locali del centro. Terni è la città dell’acciaio e non siamo disposti a farci prendere in giro. Terni e la Ternana sono rappresentate da noi, dalla gente e saremo sempre qui a ricordarlo».

@tulhaidetto    

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