giovedì 14 novembre - Aggiornato alle 00:14

Tanta fatica contro un Latina mai domo, Sir Volley Perugia vittoriosa al debutto

Gara soffertissima per i Block Devils del neo coach Heynen, che solo al tie-break hanno la meglio in casa dei pontini. Leon inizialmente a riposo, Ricci il migliore

Aleksandar Atanasijevic in attacco (foto Benda)

di Daniele Sborzacchi

Buona la prima. Ma che fatica… Comprensibile fino ad un certo punto la tanta sofferenza che la Sir Volley Perugia ha patito al debutto, in casa di un Latina generoso, grintoso e stimolato dalla grande sfida. Mettiamoci il fatto che solo da due giorni i Block Devils sono al completo (Leon e Russo ultimi a tornare dalla World League in Giappone), aggiungiamo anche la comprensibile stanchezza di tanti giocatori reduci da un ultimo mese a ritmi incredibili (Europei e non solo), senza dimenticare qualche immancabile errore di valutazione nel match (che ci sta sempre), ed ecco che per poco non ci scappa il sorpresone. Perché Latina spinto da un Van Garderen sontuoso e dall’efficace bombardiere Patry, ha fatto vedere i sorci verdi ai vice-campioni d’Italia trascinandoli al tie-break. Ogni parziale giocato punto a punto, set-point annullati da ambo le parti, grandi emozioni e momenti di autentica esaltazione sportiva nelle fila pontine.

Il grande debutto Vital Heynen, completo elegante a bordo campo, alla prima in panchina con la Sir ha lasciato (come prevedibile) a riposo iniziale il ‘fenomeno’ Wilfredo Leon, gettando nella mischia il giovane e promettente Plotnytskyi. Che non ha carburato troppo… I palloni caldi li hanno messi a terra a turno Atanasijevic, un ispirato Lanza ed il sempre presente Podrascanin. Mentre a muro è Ricci a fare la voce grossa. Dall’altra parte della rete, come detto Van Garderen e Patry a turno hanno trascinato i laziali, con Perugia che nel primo set ha sbagliato meno e nel secondo ha invece mostrato meno incisività. Con Leon via via più caldo, il terzo parziale (sempre comunque lottatissimo) ha preso la strada dell’Umbria, ma ancora Patry e Szwarc hanno suonato la carica con Latina mai domo che ha letteralmente dominato il quarto set. Epilogo al tie-break: ancora straordinaria lotta punto a punto. Latina va avanti con le magie di Patry e del canadese Szwarc, un super Ricci (il migliore di Perugia) reagisce e va a match-point. Servono però i vantaggi, ed alla fine è sospirone di sollievo per Perugia: 16-14, due punti mai così sudati.

LATINA – PERUGIA 2-3
(27-29, 29-27, 22-25, 25-18)
LATINA: Szwarc 11, Van Garderen 20, Sottile 3, Patry 22, Rossi 7, Palacios 5, Cavaccini (L), Peslac 2, Karlitzek 11, Elia, Rondoni. Ne Rossato, Onwelo. All.: Tubertini
PERUGIA: Ricci 16, Lanza 16, Atanasijevic 16, De Cecco 2, Plotnytskyi 2, Podrascanin 14, Colaci (L), Hoogendoorn, Leon 15, Zhukouski, Piccinelli. Ne Taht, Russo. All.: Heynen
ARBITRI: Lot – Zanussi
DURATA SET: 37′, 37′, 30′, 29′, 21′. Tot 2h34′

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