mercoledì 23 gennaio - Aggiornato alle 08:37

Di Tacchio «alla Tardelli» e Tozzi Borsoi: il Perugia batte il Gubbio 2-0 di fronte a oltre 10mila persone

E' il tre il numero perfetto: il Grifo contro il Gubbio si prende i tre punti centrando la terza vittoria su tre partite e rafforzando così il suo primato solitario

Di Tacchio esulta dopo l'uno a zero (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

E’ il tre il numero perfetto: il Grifo contro il Gubbio si prende i tre punti centrando la terza vittoria su tre partite e rafforzando così il suo primato solitario. La squadra di Battistini, di fronte a una meravigliosa cornice di pubblico (oltre 10 mila spettatori) batte i rossoblù due a zero grazie ai gol di Di Tacchio e Tozzi Borsoi, arrivati allo scadere del primo e del secondo tempo. Tre punti guadagnati contro un avversario ostico, ordinato e aggressivo che per larghi tratti ha dato filo da torcere alla capolista, specialmente a centrocampo.

Così in campo Tutto come preventivabile alla vigilia nell’undici di Battistini che presenta un 4-3-1-2 con Anania, Cacioli, Lebran e Liviero in difesa, in mezzo al campo Di Tacchio ed Esposito e davanti il trio Politano, Clemente e Rantier a sostegno del grande ex Ciofani. Il Gubbio di Sottil, squalificato (al suo posto Coppola), risponde con un 4-3-3 con a centrocampo Baccolo, Boisfer e Sandreani e davanti Caccavallo, Scardina e Palermo. L’assetto tattico degli eugubini è variabile con una costante, ovvero la grande densità, come si suol dire ora, a centrocampo. A rompere una situazione a tratti confusionaria che si trascina per i primi dieci minuti ci pensa capitan Clemente: prima al 9′, servito da Esposito, con una saetta improvvisa scagliata da quasi trenta metri che sfiora il capolavoro. Due minuti dopo, palla al piede, Clemente ci riprova con un destro dagli esiti meno brillanti.

Tozzi Borsoi Sotto la Nord dopo il 2-0 (foto F.Troccoli)

Clemente c’è Il Grifo dei primi venti minuti è tutto qui. Un Perugia che fa fatica a districarsi e a costruire gioco tra le fitte maglie cucite da Sottil a centrocampo. I portatori di palla perugini vengono aggrediti con costanza, Boisfer è avvinghiato alle caviglie di Clemente e spesso, più che cercare gli esterni, il Perugia si affida a qualche lancio lungo che non porta a nulla. E così i grifoni ci provano di più sugli esterni, in verità più sulla destra con Politano mentre dall’altra parte Rantier non si vede. Clemente prova ad illuminare il gioco al 31′ quando in un attimo si gira liberandosi della guardia eugubina e serve Ciofani in profondità ma il sinistro da posizione centrale del grande ex non fa male. Tre minuti più tardi è ancora dai piedi del capitano, per la precisione dal tacco destro, che parte una delle azioni più pericolose del Grifo: l’invenzione di Clemente libera Politano che entra in area, vede Ciofani sul secondo palo e lo serve ma la difesa del Gubbio libera con un guizzo.

LE INTERVISTE

La gioia e la grinta dei grifoni (foto F.Troccoli)

Colpo Di Tacchio A sei minuti dalla fine continua il personale show del capitano che all’improvviso, dall’angolo destro dell’area, si inventa un colpo ad effetto che solo un colpo di reni di Venturi riesce a mettere in angolo. E’ il preludio al gol che arriva a un minuto dal fischio del signor Aureliano di Bologna: calcio d’angolo per i grifoni, palla ribattuta dalla difesa in mezzo all’area dove arriva Di Tacchio che in scivolata, di sinistro, centra l’angolino basso. Per il centrocampista della Fiorentina arriva così la prima gioia della stagione con un gol «alla Tardelli». In campo rientrano gli stessi ventidue dell’inizio e, al 7′, il Grifo va vicino al raddoppio dopo un calcio d’angolo smanacciato da Venturi con la palla che ballonzola lungo la linea passando tra mille gambe. Un minuto dopo ci prova Rantier con un sinistro da fuori area impreciso e poco potente.

Il sindaco di Perugia Boccali e il presidente Santopadre (foto F.Troccoli)

Il Gubbio soffre Il gol sembra aver fatto male all’undici di Sottil che ora subisce con più costanza le incursioni biancorosse che arrivano specialmente dalle fasce con Politano e Rantier. E mentre dalla panchina la coppia Sottil-Coppola si gioca la carta Bazzoffia, che entra al posto di un buon Baccolo, la risposta più pericolosa del Gubbio arriva al minuto 17′ con Caccavallo che si accentra e lascia partire uno splendido sinistro a girare messo in angolo da un bravo Koprivec. Quando mancano 25 minuti Battistini decide che è arrivato il turno di Moscati, spedito in campo al posto di Rantier. Sottil sceglie invece di schierare  un’altra punta, Galabinov, al posto di Palermo, mentre un Grifo che ora ha perso qualche metro di campo, arretrando troppo, punta su Tozzi Borsoi al posto di Ciofani, fischiatissimo dai suoi ex supporter. Al 31′ la ditta Battistini sforna una delle azioni più belle del match, con Clemente che in un fazzoletto del centrocampo si libera della gabbia eugubina, lancia in profondità un solitario Politano, cross per il capitano ma il destro al volo è debole e Venturi para.

IL PAGELLONE DI MARIO MARIANO

Il raddoppio Due minuti più tardi è il Perugia a tremare su un calcio d’angolo dei rossoblù deviato sottomisura da Bartolucci: a evitare il pareggio ci pensa Politano che di testa, sulla linea, scaccia lontano la paura. Il match Politano-Bartolucci va avanti anche al 37′, e anche stavolta ha la meglio il perugino che, velocissimo, fugge sulla fascia e viene steso dal terzino: secondo sacrosanto giallo e doccia anticipata. Il Gubbio sbanda e il Perugia, allora, affonda la nave eugubina. Ancora una volta la palla decisiva parte dai piedi di Clemente che vede un Tozzi Borsoi sul secondo palo al quale basta un appoggio morbido di destro per beffare Venturi. Gli oltre diecimila del «Curi» sono in delirio e si godono la vetta solitaria.

IL TABELLINO

PERUGIA (4-2-3-1): Koprivec; Anania, Cacioli, Lebran, Liviero; Esposito, Di Tacchio; Politano (dal 37′ st Martella), Clemente, Rantier (dal 21′ st Moscati); Ciofani (dal 30′ st Tozzi Borsoi). A disp. Giordano, Russo, Martella, Cenciarelli, Moscati, Moneti, Tozzi Borsoi. All. Pier Fancesco Battistini

GUBBIO (4-3-3): Venturi; Grea, Bartolucci, Briganti, Radi; Baccolo (dal 14’st Bazzoffia), Boisfer, Sandreani; Caccavallo, Scardina, Palermo (dal 25′ st Galabinov). A disp. Farabbi, Galimberti, Regno, Guerri, Nappello, Bazzoffia, Galabinov. All. Teodoro Coppola

ARITRO: Gianluca Aureliano di Bologna coadiuvato da Maspero e Leali di Como e Brescia

RETI: Di Tacchio (P) al 44′ pt, Tozzi Borsoi (P) al 40′ st

AMMONITI: Bartolucci (G) al 6′ pt e al 37′ st, Esposito (P) al 14′ pt, Palermo (G)al 28′ pt

ESPULSI: Bartolucci (G) al 37′ st

TUTTI I RISULTATI DELLA TERZA GIORNATA
Avellino-Paganese 1-1
Catanzaro-Benevento 1-2
Frosinone-Andria 2-1
Nocerina-Latina 0-1
Perugia-Gubbio 2-0
Pisa-Barletta 2-2
Sorrento-Carrarese 2-0
Viareggio-Prato 1-1

LA CLASSIFICA
Perugia 9
Benevento 6
Latina 6
Frosinone 5
Avellino 5
Pisa 5
Sorrento 4
Viareggio 4
Paganese 4
Gubbio 4
Prato 3
Catanzaro 3
Andria 2
Nocerina 2
Barletta 1
Carrarese 0
Penalizzazione: Frosinone -1

IL PROSSIMO TURNO (23 settembre)
Andria-Perugia
Barletta-Nocerina
Benevento-Avellino
Carrarese-Viareggio
Gubbio-Pisa
Latina-Sorrento
Paganese-Catanzaro
Prato-Frosinone

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