martedì 17 settembre - Aggiornato alle 08:59

Massimo Oddo è il nuovo allenatore del Perugia: contratto di due anni

Il presidente Santopadre ha scelto lui rispetto a Grosso dopo l’incontro di Fiano Romano

Santopadre e Oddo dopo la firma (Foto: acperugia1905.com)

La partita tra Grosso e Oddo per la panchina di serie B del Perugia è stata vinta dal secondo. Il primo ad averne dato notizia è stato venerdì mattina Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky sport, esperto di calcio mercato. Poi al seguito anche testate giornalistiche nazionali sportive. E’ quindi Massimo Oddo il tecnico che ha preferito il presidente biancorosso Santopadre.

L’annuncio In serata è arrivata l’ufficialità: «AC. Perugia Calcio comunica di aver affidato l’incarico di responsabile della prima squadra a Massimo Oddo fino al 30 giugno 2021 – si legge nella nota pubblicata sul sito della società -. Mister Oddo ha iniziato la sua carriera da allenatore a partire dal 2013, nelle giovanili del Genoa. L’anno successivo assume l’incarico da tecnico della Primavera del Pescara. A maggio del 2015 Oddo è chiamato sulla panchina della prima squadra subentrando all’esonerato Baroni. Nella stagione successiva Oddo resta alla guida della prima squadra abruzzese ottenendo a fine stagione la promozione in massima serie. Il 14 febbraio 2017, dopo la 24ª giornata, viene esonerato dalla carica di allenatore del Pescara, e il 21 novembre 2017 subentra sulla panchina dell’Udinese al posto di Del Neri. Il 29 ottobre 2018 Oddo viene nominato responsabile tecnico prima squadra a Crotone ma dopo otto partite, tra campionato e Coppa, decide di dimettersi. Massimo Oddo ha avuto una grande carriera da calciatore militando in importanti Club tra cui Milan, Bayer Monaco, Napoli, Lazio, Hellas Verona e Lecce. In Nazionale vanta 34 presenze condite da una rete e la vittoria della Coppa del Mondo in Germania nel 2006».

L’anticipazione «Massimo Oddo e il Perugia hanno raggiunto l’accordo – scrive il sito gianlucadimarzio.com -, l’ex allenatore dell’Udinese è pronto per ripartire dalla Serie B. Reduci dall’addio di Nesta a fine campionato, i grifoni avevano valutato più profili per la panchina negli ultimi giorni, con la cerchia dei candidati che si era ristretta nelle ultime ore ai nomi di Oddo e Grosso. Adesso, il club di Santopadre ha trovato l’intesa con il terzino ex Milan e Lazio, sulla base di un contratto biennale che Oddo firmerà nelle prossime ore. Mancano solo le ultime formalità e dopodiché Oddo sarà, a tutti gli effetti, il nuovo allenatore del Perugia».

Grifotube riporta che la notizia del nuovo tecnico sarebbe confermata dalla società Biancorossa e che il presidente Santopadre avrebbe deciso dopo l’incontro di Fiano Romano. Mentre conferma anche il contratto biennale.

Oddo al Curi Di seguito lo scatto del fotografo Roberto Settonce, pubblicato sul proprio profilo Facebook. Settonce può essere definito il fotografo oltre che ufficiale, storico del Perugia per i lunghi anni al seguito del Grifo. E’ Massimo Oddo con il direttore sportivo Roberto Goretti, in occasione della partita del Perugia con il Crotone. Sull’immagine sono riportate battute ironiche che hanno ‘stuzzicato’ i social.

La sua prima squadra ‘Renato Curi’ Una curiosa coincidenza la primissima squadra in cui ha giocato nella stagione 1992 -93 è stata la Renato Curi Angolana, una società calcistica con sede a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara. Massimo Oddo è pescarese, come un recente allenatore del Grifo Andrea Camplone

Panchina biancocelest e Rossonera La panchina del Grifo è ancora biancoceleste come tiene a sottolineare il sito della Lazio «Nuova vita, vecchi colori – scrive -. Il Perugia ha l’accordo totale, come riporta Sky Sport, con Massimo Oddo per la panchina del grifone. I colori sono sempre gli stessi, il bianco e il celeste. Perugia che, infatti, sostituisce il suo ex tecnico Alessandro Nesta, che li ha portati fino ai play off di Serie B. Ora c’è un’avventura tutta nuova per la panchina del club umbro ma, la storia, parla sempre di Lazio». E, per le stesse ragioni, anche Rossonera.

Profilo Da calciatore è stato campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006. Ha indossato, tra le altre, le maglie di Napoli, Lazio, Milan e Bayern Monaco. E’ stato allenatore del Genoa come tecnico della squadra degli Allievi Regionali B rossoblu. Poi allenatore della squadra Primavera del Pescara. Il 16 maggio 2015, a una sola giornata dal termine del campionato di Serie B, subentra all’esonerato Marco Baroni assumendo la guida tecnica della prima squadra, panchina che fu anche del padre Francesco dal 1994 al 1996, primo caso nella storia del calcio professionistico italiano in cui padre e figlio abbiano allenato la stessa squadra, ricorda Wikipedia. Il 22 maggio vince lo scontro diretto contro il Livorno scavalcando in classifica i labronici e l’Avellino, sconfitto in casa del già retrocesso Brescia, portando il Pescara ai play-off. Successivamente vince lo scontro preliminare dei play-off in gara secca a Perugia per 2-1 e la sfida di andata e ritorno di semifinale contro il Vicenza (1-0 all’Adriatico e 2-2 al Menti) ma in finale il Bologna, dopo due pareggi per 0-0 e 1-1, ha la meglio per il miglior piazzamento in classifica.

Pescara Il 22 giugno seguente prolunga il proprio contratto con il Pescara fino al 2017. Il 30 gennaio 2016 contro il Bari eguaglia il record di vittorie del Pescara di Zeman in Serie B con 7 vittorie consecutive. Il 9 giugno 2016, dopo aver battuto ai play-off Novara in semifinale e il Trapani in finale, ottiene la promozione in Serie A. Il 15 luglio dello stesso anno Oddo e il suo staff prolungano il contratto con il club per altri tre anni. Il 14 febbraio 2017, dopo la 24ª giornata, viene esonerato dalla carica di allenatore del Pescara, con la squadra all’ultimo posto in classifica e senza alcuna vittoria conseguita sul campo.

Udinese Il 21 novembre 2017 subentra sulla panchina dell’Udinese al posto dell’esonerato Luigi Delneri. Al debutto perde con il Napoli per 0-1, mentre la prima vittoria arriva il 30 novembre in Coppa Italia contro il Perugia per 8-3. Terminato il mese di dicembre con 5 vittorie consecutive, nei mesi successivi le cose peggiorano e tra febbraio e aprile colleziona 11 sconfitte di fila, stabilendo così un nuovo primato negativo per la società friulana (quello precedente era di 7). Il 24 aprile 2018 viene esonerato, anche a causa del forte rischio retrocessione a sole quattro giornate dal termine del campionato. Sarà poi sostituito da Igor Tudor.

Crotone Il 29 ottobre 2018 è nominato nuovo allenatore del Crotone, in Serie B, al posto dell’esonerato Giovanni Stroppa. Solo per la partita valida per la decima giornata contro il Lecce va in panchina il tecnico della Primavera Ivan Moschella. Il 4 novembre, al debutto, pareggia per 1-1 contro il Carpi. Il 28 dicembre, dopo la sconfitta per 0-3 contro lo Spezia, si dimette avendo collezionato 2 pareggi e 6 sconfitte compresa quella in Coppa Italia contro il Bologna (15 gol subiti e 2 fatti).

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