sabato 4 aprile - Aggiornato alle 23:59

Sirci: «Quando il peggio sarà alle spalle, lo Scudetto dovrà essere assegnato»

Il patron della Sir Volley Perugia: «Una volta garantite tutte le condizioni di salute, magari a porte chiuse, giusto terminare il campionato»

Coach Vital Heynen e patron Gino Sirci

Anche il presidente della Sir Volley Perugia, Gino Sirci, è intervenuto a proposito della questione riguardante lo stop ai campionati. Lo ha fatto in una intervista rilasciata a La Nazione. «In settimana torneremo a parlarci in Lega – afferma l’imprenditore bastiolo -. In ballo c’è la discussione tra chi è propenso a continuare la stagione e chi vuole finirla in anticipo. Inevitabilmente i punti di vista saranno ancor più discordi, basta vedere come si comportano le squadre. Qualcuna ha ripreso ad allenarsi, qualcuna porta avanti un lavoro ridotto, altre sono completamente ferme. Le ragioni di portare a termine la stagione sono fondamentalmente economiche. Lo sport d’altra parte è un comparto che vale l’1,7% del Pil, circa 30 miliardi di euro, e se saltano i campionati le ripercussioni sono notevoli». Ovvio che si tratti di una questione molto delicata. «Credo che, una volta che il peggio sarà alle spalle e, una volta garantite tutte le condizioni di salute, magari a porte chiuse, ma il campionato vada terminato assegnando lo Scudetto. Se esistono le condizioni, ad esempio accorciando la formula, sarebbe brutto non farlo, anche perché la cancellazione della Volleyball Nations League consente di prolungare la stagione fino alla fine di giugno».

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