Currently set to Index
Currently set to Follow
mercoledì 25 maggio - Aggiornato alle 11:47

Sir Volley Perugia travolta, lo Scudetto è ancora della Lube Civitanova

Gara 4 senza storia, De Cecco trascina i marchigiani al Tricolore. E per i Block Devils un finale di stagione ancora una volta deludente

… durante _ Cucine Lube CIVITANOVA vs Sir Safety Conad PERUGIA, Gara 4 FINALE Play-Off Scudetto Superlega Credem Banca, Campionato Italiano di Pallavolo Maschile Serie A1 2021-22. presso Eurosuole Forum Civitanova Marche IT, 11 maggio 2022. Foto: Michele Benda [riferimento file: 2022-05-11/_MB55745]

di Daniele Sborzacchi

Finisce come purtroppo è accaduto negli ultimi campionati. Ovvero con la Sir Volley Perugia che deve inchinarsi dinanzi alla Lube Civitanova. Lo Scudetto prende nuovamente la via delle Marche, per i Block Devils battuti nettamente nella quarta sfida della serie, c’è tanta delusione per non essere riusciti, dopo una regular season dominata, ad alzare ulteriormente il livello di gioco nei playoff. Soprattutto nella Finale, con la Lube invece che ha trovato uno Yant sorprendente ottimo sostituto dell’infortunato Juantorena, un Simon come sempre decisivo nei momenti chiave, un Lucarelli a tutto campo e, soprattutto, un De Cecco che ha stravinto il confronto diretto in cabina di regia con Giannelli. C’è stata davvero poca storia in gara 4: Perugia (38% in attacco) solo nel terzo set, avanti di tre punti, ha dato l’impressione di poter riaprire la contesa. Ma Civitanova, dall’alto di una maggiore serenità e con una pallavolo molto più fluida di quella perugina, ha trovato il modo di completare l’opera approfittando anche di un finale di match disastroso degli umbri. La beffa è ancora più cocente se si considera che il Tricolore perugino dl 2018 venne conquistato con quel trio di giocatori, Zaytsev-De Cecco-Anzani, che festeggiano adesso dall’altra parte della rete, con l’Eurosuole in festa. Merita, come dicevamo, una menzione a parte Luciano De Cecco. Una serata che definire fantastica è poco per il palleggiatore argentino bronzo olimpico, per sei anni in maglia Sir. Nel primo set due muri superbi su Rychlicki, poi alcune magie che da sole vangono il prezzo del biglietto, come una finta a fil di rete, senza toccare palla, che ha mandato fuori tempo il muro perugino. Senza dimenticare l’intesa ed i primi tempi serviti a Simon… Cosa dire di Perugia? Peccato per il primo set che l’asso Leon stava rimettendo in sesto: una serie in battuta fulmicotone del cubano aveva permesso ai ragazzi di Grbic di riagguantare gli avversari. Ma un servizio che il videocheck ha immortalato fuori di un’inezia, ha dato spinta a Civitanova. Come detto poi dominante nel secondo e nel finale di terzo set. Grazie soprattutto al muro (13 punti contro gli 8 di Perugia, 4 di Anzani) ed anche al servizio (5 aces con 3 dello ‘Zar’ Zaytsev). Applausi allora alla Lube, per la formazione di patron Sirci la stagione va in archivio con la conquista della Coppa Italia. E con due cocenti batoste: la semifinale di Champions perduta con Trento e la finale Tricolore in cui sono mancati un po’ tutti. Per questo, un cammino senza dubbio deludente considerate le grandi aspettative della vigilia.

Civitanova – Perugia 3-0
(25-23, 25-16, 25-20)
CIVITANOVA: Lucarelli 10, Zaytsev 13, Simon 10, De Cecco 3, Anzani 7, Yant 11, Balaso (L), Diamantini. Ne Garcia, Kovar, Sttile, Juantorena, Jeroncic. All.: Blengini.
PERUGIA: Anderson 12, Giannelli 1, Rychlicki 6, Leon 9, Solè 8, Mengozzi 5, Colaci (L), Ter Horst  1, Plotnytskyi, Piccinelli, Travica. Ne Ricci, Dardzans, Russo. All.: Grbic
ARBITRI: Puecher – Florian. DURATA: 32′, 27′, 35′. Tot 1h34′. Spettatori 3843

 

I commenti sono chiusi.