lunedì 22 aprile - Aggiornato alle 14:13

Sir Volley Perugia torna al successo: Monza giù, rissa sfiorata nel finale

Dopo 3 ko di fila, battuti i brianzoli nella ‘bella’. Da martedì semifinale Scudetto contro l’ex Zaytsev

Luciano De Cecco, capitano della Sir Volley Perugia, esulta (foto Benda)

di Daniele Sborzacchi

Missione compiuta. Semifinale Scudetto per la Sir Volley Perugia, abile a cancellare con una prestazione di nervi e carattere (più che di tecnica pura) i fantasmi di una crisi affacciatasi sul capoluogo umbro dopo le due sconfitte in Champions con Kazan e quella di gara2 a Monza. I brianzoli nella ‘bella’ hanno provato nuovamente a mettere i bastoni tra le ruote ai Block Devils, rimanendo comunque a contatto almeno nei primi due parziali. Ma la Sir aveva troppa voglia di vincere per poter essere fermata dai giovani e baldanzosi ragazzi di coach Soli. Adesso obiettivo sulla serie, che si preannuncia infuocata, contro Modena, al via da martedì. Finale infuocato, con Orduna ed Atanasijevic che quasi vengono alle mani divisi a forza dai compagni di squadra. Spintoni ed urla per reiterate, il palleggiatore argentino portato via a forza negli spogliatoi, insomma, non proprio un gran bel finale di partita.

La sfida Partenza rabbiosa di Perugia, vogliosa di fare dei monzesi un sol boccone. La serie al servizio di Podrascanin è letale, Monza non trova le contromisure e dall’altra parte della rete i Block Devils difendono e contrattaccano alla grande. Il vantaggio sembra subito rassicurante, ma Lanza incappa in una rotazione complicata e sbaglia quattro attacchi rimettendo in gioco i monzesi, più efficaci col muro di Yosifov e le ‘pallette’ di Plotnyskyi. Insomma, tante disattenzioni per gli umbri che comunque, a fatica, riescono a chiudere il parziale col muro di Ricci su Ghafour. Proprio lo stesso opposto iraniano diventa più incisivo in attacco, Monza non esce dalla partita anche se Perugia, con Berger stabilmente in campo per un opaco Lanza, prosegue nella sua missione denotando un po’ di fatica dal punto di vista fisico; il finale è incandescente, con Plotnyskiy che timbra due aces di fila riportando i lombardi in parità. Ci pensano allora prima Leon, sontuoso nel set con 8 punti e 64% di positività in attacco e Ricci, col muro su Plotnyskyi, a siglare il 2-0. Ancora con la battuta Perugia costruisce il vantaggio necessario per veleggiare in tranquillità nel terzo set e chiudere i giochi, guadagnandosi la semifinale contro Modena.

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