lunedì 22 maggio - Aggiornato alle 17:22

Sir Volley Perugia, Atanasijevic guida l’assalto: «A Trento la gara più importante della stagione»

Sabato la ‘bella’ per entrare in Finale Scudetto. L’opposto: «Ci sarà pressione, ma siamo concentrati sull’obiettivo». Birarelli: «Che cuore in gara 4»

Aleksandar Atanasijevi esulta, è stato il protagonista della vittoria in gara 4 (foto Michele Benda)

La Sir Safety Conad Perugia si è destata con addosso il sapore dolce del successo in gara 4 con Trento, con il tripudio di un palazzetto ancora una volta grandioso, con la soddisfazione per aver saputo rispondere da grande squadra in un match da dentro o fuori. Adesso la Finale Scudetto, che sarebbe la terza in quattro anni, è lontana una vittoria.

Il capitano «Abbiamo giocato con tanto cuore, aggressivi anche a costo di rischiare qualcosa – dice capitan Birarelli -. Era la partita del cuore, quella dove mettere in campo tutto quello che avevamo. Ed ha pagato. Nel gioco siamo migliorati rispetto a gara 3. Sabato? Aggiustiamo le ultime cose e rimaniamo fiduciosi come squadra e l’uno nell’altro».

Inarrestabile ‘Magnum’ «Dedico la vittoria ai miei genitori, che sono venuti qualche giorno in Italia, ed a tutti i nostri tifosi – afferma Aleksandar Atanasijevic, protagonista in gara 4 con 22 punti messi a segno -. Ed ora andiamo a giocarci questa gara 5 a Trento, dove non ha vinto nessuno tutta la stagione e questa è la grande bellezza di questo sport. Anche là la differenza la farà una palla. In queste quarantotto ore bisogna rimanere tranquilli. Ci sarà pressione, Trento è un campo caldo, ma siamo tutti concentrati verso l’obiettivo. Sabato è la partita più importante della stagione, abbiamo lavorato tanto per andare in finale».

L’attesa Queste le voci di due grandi protagonisti come Birarelli e l’imprendibile Atanasijevic. Voci che si proiettano già su quello che sarà, su una gara 5 decisiva in una serie combattuta e spettacolare che è iniziata oltre un mese fa (lo scorso 19 marzo) e che avrà la sua conclusone sabato 22 aprile. Un match che, per certi versi, non si prepara. Nel senso che tatticamente e tecnicamente non c’è tanto da aggiungere a tutto quello già fatto nei primi quattro confronti. Conterà molto la tenuta mentale per Perugia che dovrà essere più forte del PalaTrento e della capacità della Diatec di prendere linfa dai propri sostenitori. Conterà ogni singolo pallone, ogni singola giocata, tutto concentrato un due ore o poco più al massimo.