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lunedì 1 marzo - Aggiornato alle 22:38

Scherma, dopo la Ferracuti anche Barbara Capoccia al ritiro di Formia

L’atleta del Circolo Scherma Terni in partenza per l’evento nazionale: esulta anche il tecnico Alessandro Bartoli

Dopo Elena Ferracuti, un’altra allieva del Circolo Scherma Terni si appresta a partire per Formia, per il consueto allenamento a porte aperte. La data del ritiro è fissata dal 23 al 27 febbraio. Barbara Capoccia, specialità spada, è stata autorizzata dalla Federazione Italiana Scherma a partecipare a questo evento, che sarà ovviamente portato avanti nel rispetto delle normative anticontagio.

La storia di Barbara «La pandemia – spiega Barbara in una nota – ha cambiato gli usi e le abitudini di tutti, non solo nell’ambito sportivo. Per quanto mi riguarda dopo un primo periodo di normale smarrimento mi sono rimboccata le maniche ed ho cercato di allenarmi con ciò che avevo a disposizione in casa. Quando finalmente il Circolo ha riaperto agli allievi sono tornata gradualmente in palestra. Oggi stiamo vivendo in clima di normalità. Mancano purtroppo le gare a cui noi tutti aspiriamo, ma sono fiduciosa nella ripartenza anche della stagione agonistica. Alla vigilia di questa nuova avventura mi sento piena di entusiasmo e sopratutto ho tanta voglia di imparare, crescere e migliorare ancora. Con questa prova spero di arricchire il mio bagaglio schermistico. Sono convinta che avere la possibilità di allenarsi e confrontarsi con atleti del massimo livello sia un opportunità rara e spero di riuscire a sfruttarla al meglio. Vista la mia non più giovanissima età dal punto di vista sportivo e non essendo un’atleta professionista, ora più che mai sono felice di affermare che per me e per gli altri c’è un futuro schermistico. Questo nasce dalla grande passione per questo sport , ma anche e sopratutto dall’atmosfera che si vive fin dal primo giorno all’interno del ‘mio’ Circolo Scherma Terni, dove tutti ci sentiamo parte di una grande famiglia. Grande in questi anni è stato il supporto tecnico e morale del mio maestro Alessandro Bartoli che ha sempre creduto in me e nel percorso che facciamo insieme».

 

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