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lunedì 18 ottobre - Aggiornato alle 01:11

Santarelli e la delusione di Tokyo: «Chiedo scusa, mi sembra un incubo, ma proverò a rialzarmi»

Il messaggio dell’atleta umbro quarto nell’individuale e subito fuori nella prova a squadre: «Sappiate che ho dato tutto»

Andrea Santarelli

«Vi chiedo scusa, mi sembra un incubo, ma proverò a rialzarmi». Questo il messaggio che lo spadista umbro, il folignate Andrea Santarelli, ha postato sui social per archiviare un’avventura olimpica che lo ha visto perdere la finalina per la medaglia di bronzo e, poi, la debacle nella prova a squadre che a Rio nel 2016 aveva riportato a casa un argento.

Santarelli e la delusione di Tokyo «Si conclude male un’olimpiade tra luci e ombre e senza medaglia. Così vicina nell’individuale e poi svanita; Lontana a squadre per un primo match andato storto. Mi sembra impossibile tutto ciò se ripenso a come ho conquistato il mio ingresso nei primi 4… Mi sembra un incubo e vorrei svegliarmi con la possibilità di giocarmela ancora; ma non è così…». La delusione di Tokyo per l’atleta umbro è enorme, ma Santarelli sta già metabolizzando: «Nello sport, come nella vita, si cade e solo i forti si rialzano. Questo è l’insegnamento che la scherma mi ha dato sempre; questo sarà quello che farò oggi: Provare a rialzarmi.  Mi sento di dover ringraziare tutte quelle persone che hanno lavorato con me, mettendoci anima e cuore; Vi chiedo scusa per non aver centrato l’obiettivo ma sappiate che ho dato tutto». Forza Andrea.

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