martedì 26 marzo - Aggiornato alle 03:16

San Valentino, a Terni la Maratona che innamora. In corsa anche Annalisa Minetti

Tra i partenti una coppia di atleti da primo bacio sul traguardo di piazza Europa, l’Amatori podistica diffonde moduli d’iscrizione a forma di cuore

di Mar. Ros.

L’amore e i paesaggi della Valnerina fanno da cornice al patrimonio sportivo di Terni che grazie allo straordinario lavoro dell’Amatori podistica, in collaborazione con altri gruppi e società, domenica accenderà le piazze e le strade del territorio per la settima Maratona di San Valentino. Una manifestazione di richiamo internazionale che quest’anno vedrà la partecipazione della cantante e atleta paralimpica Annalisa Minetti, ma anche di coppie che proprio a Terni, in occasione di precedenti edizioni, hanno trovato l’amore, «addirittura ci saranno due senesi – racconta Marcello Vettesi dell’ApT – che sotto l’arco del traguardo, in passato si sono scambiati il primo bacio». Il presidente della società organizzatrice Fabio Laoreti, risponde in qualche modo all’appello del vescovo padre Piemontese a ritrovare la dimensione religiosa della festa: «Questo evento – dice della Maratona – nasce per amore del nostro santo patrono e si sviluppa grazie all’aiuto di Terni e dei Comuni di Arrone, Montefranco e Ferentillo, sommato a quello dei numerosissimi volontari lungo il percorso». In programma anche la messa del maratoneta. Per tutti, compreso l’assessore allo sport Emilio Giacchetti, la manifestazione rappresenta una leva di rilancio per l’Umbria, colpita dal terremoto. Grande assente per nuovi problemi di salute, con grande rammarico suo e dell’organizzazione, Leonardo Cenci. Era pronto a partecipare con un pettorale speciale: ‘I love Umbria’.

Maratona di San Valentino Al via più di 2.500 atleti compresi gli iscritti alla family run che può essere di 4 oppure 8 km e non è competitiva. La corsa, è ovvio, è l’evento clou, ma tra il ‘Marathon village’ del Palasì e il pasta party alle Piscine dello stadio c’è da divertirsi. La festa si accende per la città e per tutti gli atleti che la visiteranno magari anche approfittando dei pacchetti turistici predisposti dall’organizzazione in collaborazione con il Dit. La manifestazione organizzata dall’Amatori Podistica Terni conta sul supporto della Camera di commercio, della Fondazione Carit, delle istituzioni locali e del ‘gold’ sponsor Acea. Non manca un tocco di internazionalità: 200 gli atleti attesi da 25 nazioni differenti, «c’è una coppia di inglesi che domenica viene a festeggiare il proprio anniversario alla Maratona» racconta Vettese ed è in nome dell’amore che Terni corre la sua settima Maratona di San Valentino che offre tre percorsi: la 42 km, la mezza da 21 e la family run. A forma di cuore i moduli d’iscrizione.

Partenza e arrivo Gara al via alle 9.30 di domenica 19 febbraio da piazza Europa dove, per chi resta, il divertimento è assicurato e fa coppia con la solidarietà, al via raccolta fondi da parte della associazioni ‘I pagliacci’  e ‘Avanti tutta’. Lungo il percorso, che si snoda lungo la Valnerina, diversi punti ristoro, volontari della Croce rossa, Prociv e forse dell’ordine. Sono almeno 450 le persone impegnate per la realizzazione dell’evento che ha coinvolto in modo significativo anche le scuole, ad esempio la primaria Casagrande/Cesi ha realizzato cartoline dedicate a San Valentino, l’istituto d’arte Metelli si è occupato della grafica della medaglia e l’alberghiero dell’accoglienza. «La manifestazione organizzata dall’Amatori podistica – ha detto l’assessore allo sport Emilio Giacchetti – può rappresentare una sorta di rinascita del turismo in Umbria: se riparte nelle zone meno colpite dal sisma ne beneficia tutto il territorio». Moreno Rosati, in veste di vicepresidente del Coni: «Questa è senza dubbio la manifestazione sportiva per eccellenza a Terni».

Fidal e polemiche Alla presentazione di mercoledì mattina a Palazzo Spada presente anche Carlo Moscatelli presidente Fidal Umbria: «Questo evento è testimone di spensieratezza, serietà e opportunità nello sport. Se andate all’arrivo non guardate i primi venti in classifica ma quelli dietro che tagliano il traguardo col sorriso». Per la Fidal pioggia di critiche: «La Run card ha allontanato molti podisti, c’è chi non la paga per principio e non può partecipare alla maratona; non è giusto fare cassa con gli amatori». Moscatelli replica: «Facciamo squadra e faremo crescere l’Umbria insieme con tanti appuntamenti internazionali».

@martarosati28

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