mercoledì 30 settembre - Aggiornato alle 08:47

Riccardo Menciotti, nato per stupire: due record in vasca nello stesso giorno

L’atleta paralimpico ternano ha siglato il primato europeo sui 50 dorso e bissato nei 100

«E pensare che non ero nemmeno sicuro di gareggiare». Ai campionati assoluti in vasca corta di Portici, Riccardo Menciotti si è preso due titoli italiani mettendo in fila due record a distanza di poche ore. Uno, addirittura, è il nuovo miglior tempo europeo sulla distanza dei 50 dorso categoria S10. Sì, perchè il 25enne ternano è dal 1° settembre 2015 un atleta paralimpico. Colpa di un incidente sul lavoro che lo ha privato di una mano, ma non della voglia di competere.

Al Quirinale dal Capo dello Stato Un anno dopo il terribile incidente sul lavoro è già medaglia d’argento nei 100 dorso ai campionati europei in Portogallo. In vasca è versatile: stile libero, dorso, farfalla. Alle paralimpiadi di Rio de Janeiro arriva in finale nei 100 dorso e nei 100 delfino. Ai mondiali di Londra lo scorso mese di settembre vince il bronzo nei 100 dorso. E poche settimane dopo viene ricevuto in udienza dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: «Un’emozione indescrivibile – racconta – lì ho capito cosa stavo facendo. Il presidente ci ha detto che siamo la parte migliore dell’Italia».

Due record nel giro di poche ore Ma il meglio doveva ancora venire. Nonostante un dolore alla spalla che mette in dubbio la sua partecipazione nella finale dei 50 dorso, a Portici Riccardo tira fuori il tempo record di 27″19, nuovo primato europeo. Non solo. Poche ore dopo torna in vasca e concede il bis nei 100 metri dorso: campione italiano con il record nazionale di 59″51. «Non me lo aspettavo – dice – siamo agli inizi della stagione e i carichi di lavoro sono pesanti». Ma se sei nato per stupire, niente ti può fermare.

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