domenica 24 maggio - Aggiornato alle 23:29

Riccardo Gaucci e Giò Tedesco, prima amici ora i rivali per lo scettro maltese

Il patron del Floriana è primo e vuole vedersi assegnato lo Scudetto, l’ex capitano del Grifo insegue a tre punti: «I campionati si vincono sul campo»

Riccardo Gaucci con la coppa

di Mario Mariano

Si è innescato un vero e proprio braccio di ferro tra Riccardo Gaucci e Giovanni Tedesco, due ex grifoni, una volta legati anche da vincoli di amicizia ed ora controparti. Tedesco non è stato solo il capitano del Perugia di Luciano Gaucci nei tempi migliori, ma anche l’allenatore che proprio Riccardo ha voluto con sé alla guida del Floriana, all’inizio della sua avventura a Malta. Per un periodo tra i due c’e stato un feeling che è culminato con successi sportivi conseguiti grazie anche ad una reciproca stima, ma poi con il licenziamento del tecnico, la rottura è stata totale anche sul piano umano.

E adesso… Tedesco, che allena la squadra de La Valetta adesso prova a consumare una vendetta sportiva attaccando il suo ex presidente: «Leggo che Gaucci chiede lo scudetto perché il Floriana è primo in classifica – ha dichiarato l’ex capitano del Perugia alla stampa di Malta – quando il campionato è stato interrotto per il coronavirus, dimenticando però che i campionati si vincono sul campo e alla fine della stagione mancano ancora 6 partite». Tedesco fa intendere che la sua squadra, distanziata di tre punti dal Floriana, può recuperare lo svantaggio e non condivide neppure la strategia di Gaucci, pronto a ricorrere prima alla Uefa e poi alla Fifa in caso di decisioni contrarie. La decisione verrà presa dal consiglio federale lunedì 25 maggio, ma lo stresso Gaucci sta già preparando la migliore difesa intuendo che la federazione maltese non voglia assegnerà il titolo. «Con l’avvocato Mattia Grassani, che ha esperienza da vendere in materia di diritto sportivo aspetteremo il giudizio di Malta, ma sappiamo bene come proseguire la nostra battaglia. È incredibile come anche a me capiti il destino di mio padre: lottare per avere giustizia. Questa storia mi ha fatto perdere letteralmente il sonno ma lo ritroverò presto: Grassani ha idee chiare, che condivido appieno». Proprio le dichiarazioni di Tedesco sembrano aver dato ancora più energia a Gaucci junior: «Ho un obbligo morale da portare avanti, mio padre mi ha trasmesso la sua stessa tigna».

I commenti sono chiusi.