mercoledì 12 dicembre - Aggiornato alle 16:24

Rantier-Ciofani, il Perugia non vede le Streghe: i grifoni battono il Benevento due a uno

Una vittoria assai importante perché iniziare bene dà morale e convinzione, perché il Benevento era un test duro contro una delle pretendenti alla B e perché in un campionato così corto fare pochi errori si rivelerà un fattore decisivo

Rantier e la sua prima esultanza sotto la Nord (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Il Perugia di Battistini inizia il campionato col passo giusto: i grifoni infatti vincono due a uno la prima partita della stagione contro il Benevento grazie ai gol di Rantier e Ciofani con l’ex Gubbio che, a cinque minuti dalla fine, fa esplodere il «Curi» riportando davanti i suoi dopo il pareggio di Altinier. Una vittoria assai importante perché iniziare bene dà morale e convinzione, perché il Benevento era un test duro contro una delle pretendenti alla B, perché i campani hanno un organico più rodato e perché in un campionato così corto fare pochi errori si rivelerà un fattore decisivo.

LE INTERVISTE DEL DOPOGARA

L’orchestra Battistini Battistini ricomincia da dove aveva finito: la sua «orchestra» per la prima al «Curi» è il consueto 4-2-3-1 ma con musicisti nuovi per otto undicesimi. Davanti a Koprivec ci sono Cacioli e Lebran con Anania a destra e Liviero a sinistra. In mezzo al campo la coppia Esposito-Di Tacchio con Clemente, Politano e Rantier a sostegno dell’unica punta Ciofani, preferito a Tozzi Borsoi. Le Streghe di Jorge Martinez optano per un 4-3-3 con Rajcic di fronte alla difesa e in avanti il trio Marchi-Germinale-Mancosu. Il Benevento manovra bene e nei primi minuti sembra meno contratto dei (timidi) grifoni di Battistini che pungono al 14′ con Ciofani lanciato tutto solo da Rantier contro Gori, ma l’assistente di Saia vede un fuorigioco. Pochi secondi prima ci vuole un gran Liviero che in chiusura sbarra la strada a Germinale liberato da Mancosu con una piccola magia.

IL PAGELLONE DI MARIO MARIANO

Primo tempo equilibrato La pioggia caduta abbondante in giornata rende scivoloso il «Curi» e così al 16′ Clemente, dopo un mezzo liscio della difesa campana, si ritrova la palla buona sui piedi ma anche lui cicca e Gori para senza problemi. Tre minuti dopo Rantier, pescato da Politano, prova il capolavoro mancando la deviazione volante con il sinistro per un soffio. Il Benevento orchestra con più facilità del Perugia e cerca con più frequenza la profondità, spesso riuscendo a trovarla anche se Koprivec non corre grossi rischi. Lo scossone al match biancorosso prova a darlo così Politano. L’esterno, al 30′, semina prima il panico sulla destra con una discesa e poi confeziona la miglior palla gol del primo tempo al minuto 37′: partendo da destra si accentra, salta come birilli due avversari e poi scaglia un sinistro basso sul quale Gori si deve allungare. In mezzo c’è un Clemente che al 34′ trova il suo unico lampo con un calcio di punizione di poco sopra la traversa. Il primo tempo, sostanzialmente equilibrato, finisce così zero a zero, anche grazie a un Koprivec che in quattro minuti (al 40′ e al 44′), respinge coi pugni due missili di Muntiel (calcio di punizione dal limite) e Marchi (tiro dai 25 metri).

Grifo in vantaggio In campo rientrano gli stessi 22 dell’inizio ma è il Grifo a partire col turbo riuscendo a spezzare dopo 4 minuti l’equilibrio: su una palla persa a centrocampo dai giallorossi, Ciofani serve Clemente che lancia sulla profondità un Rantier tutto solo che entra in area e con un tocco sinistro fulmina Gori. Uno a zero e prima corsa sotto la Nord della stagione. Il vantaggio dà morale ai biancorossi e toglie polvere alla manovra di un Grifo ora più brillante anche se è il Benevento a far, letteralmente, tremare i tifosi perugini grazie a un destro splendido di Marchi che al 10′ si stampa sulla traversa. Nelle rispettive panchine intanto iniziano i movimenti con Battistini che toglie Di Tacchio (bene il suo esordio) e butta nella mischia il folletto Cenciarelli. Anche Martinez cambia e nel centrocampo beneventano e inserisce Carotti al posto di Cristiani. Al minuto 17′ i campani rischiano il ko: Clemente stoppa di petto in area, riesce a liberarsi di due avversari e con un destro tagliente sfiora il palo a Gori battuto.

Il pareggio Quando sul cronometro mancano 22 minuti arriva il turno di Fabinho, che prende il posto di un applaudissimo Rantier, mentre Politano quando può dà spettacolo con velocità e dribbling. L’inerzia della partita è ora tutta dalla parte del Perugia che, al 28′, pareggia il conto dei legni con Ciofani che, pescato da Fabinho, coglie di testa la base del palo. Martinez cambia la linea d’attacco e tra il 26′ e il 30′ toglie Marchi e Germinale per Montini e Altinier. Una mossa più che azzeccata visto che al 34′ è proprio Montini a mettere al centro per Altinier che di testa anticipa tutti e insacca. Per il Grifo è tutto da rifare. La paura però dura poco. A cinque minuti dalla fine infatti Fabinho sulla fascia inventa un colpo di tacco che libera Anania, cross al centro e zuccata di Ciofani che prende sempre lo stesso palo, ma stavolta la palla rotola dentro e gli oltre cinquemila del «Curi» esplodono. Inutili i quattro minuti di recupero, il Perugia incassa i primi tre punti della stagione.

PERUGIA (4-2-3-1): Koprivec; Anania, Cacioli, Lebran, Liviero; Di Tacchio (dall’11’ st Cenciareli), Esposito; Politano (dal 40′ st Moscati), Clemente, Rantier (dal 23′ st Fabinho); Ciofani. A disp: Giordano, Russo, Moscati, Cenciarelli, Ayres, Carloto, Tozzi Borsoi. All. Pierfrancesco Battistini

BENEVENTO (4-3-3): Gori; Pedrelli, Siniscalchi, Signorini, D’Anna; Muntiel, Rajcic, Mancosu; Marchi (dal 26′ st Montini), Germinale (dal 30′ st Altinier), Cristiani (dall’11’ st Carotti). A disp: Mancinelli, Anaclerio, Mengoni, De Risio, Carotti, Montini, Altinier. All. Jorge Martinez

ARBITRO: Francesco Paolo Saia di Palermo coadiuvato da Barbetta e Atta Alla di Albano Laziale e Roma 1

RETI: Rantier (P) al 4′ st, Altinier (B) al 34′ st

AMMONITI: D’Anna (B) al 5′ pt, Mancosu (B) al 12′ pt, Cacioli (P) al 16’pt, Di Tacchio (P) al 39′, Pedrelli (B) al 16’st, Clemente (P) al 46’pt

SPETTATORI: 5.400

 

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