domenica 9 dicembre - Aggiornato alle 20:22

Rantier arma letale: il francese allo scadere regala al Perugia la vittoria 2-1 sulla Nocerina. Grifo terzo

di Giovanni Baricca

Il Perugia che voleva Camplone, il risultato che avevano chiesto i tifosi in settimana. Perugia due, Nocerina uno. Il gran galà di Lega Pro, sul tappeto rosso del «Curi» due autentici squadroni, finisce in brindisi per Ciofani e compagni. Gol di Fabinho in apertura, risposta improvvissa di Mazzeo e infine raddoppio, quasi insperato nella ripresa, del francese Rantier: ancora una volta dalla panchina, ancora una volta match winner dopo l’eurogol di Gubbio.

Undici senza sorprese Le scelte dei due tecnici, Camplone da un lato, Auteri dall’altro, rispettano appieno le previsioni della vigilia. Moscati preferito a Dettori, dunque, nel centrocampo del Perugia. Pepe a Garufo, fronte campano, nella medesima posizione. L’esterno classe 1987 scala così nelle retrovie, Daffara si accomoda in panchina.

LE INTERVISTE DEL DOPOGARA

Grifo avanti Onorato Carmelo Imbriani con un minuto di silenzio, «Curi» in piedi ad applaudirne la memoria e via, si comincia. Ci si aspettava un big match. Bene. Grifoni e molossi incrociano subito le spade. A tirare le stoccate iniziali sono i campani: Garufo pesca Mazzeo a tu per tu con Koprivec, l’ex di turno grazia il Perugia alzando incredibilmente sopra la traversa (3’); leggerezza in disimpegno del numero uno biancorosso, Mazzeo intercetta ma non controlla (4’). Il Grifo soffre sulla sinistra, ma proprio lì, dalle parti di Giuliatto, mena il primo vero affondo e trova il vantaggio. Le maglie rossonere sono strette: un cambio di fronte attiva Politano che a sua volta serve Cangi, cross teso di ritorno, sul secondo palo va Fabinho che può appoggiare indisturbato.

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Pari e patta con il gol dell’ex Avvolgente la manovra che conduce all’uno a zero. Incredibile, sponda opposta, quella che quattro minuti più tardi riporta tutto in parità. La ghigliottina del fuorigioco scatta in ritardo per Massoni e compagni, il pallone arriva a Evacuo in posizione avanzatissima ma regolare. Sponda di petto, mancino al volo di Mazzeo, rete. La china è tutta a vantaggio dei rossoneri: sono loro a tamburellare sulla trequarti, loro a spezzare a centrocampo e sempre loro, quando il Perugia tenta la folata, a costringere Ciofani, Politano e Fabinho a giocare spalle alla porta. I grifoni vengono fuori alla distanza nella prima frazione. Un paio di contropiede suonano la sveglia per i locali, che nel frattempo collezionano angoli e si rendono pericolosi con Politano da calcio piazzato. A chiudere i primi quarantacinque minuti è un evidente mani – dentro o fuori area? – di Baldan, non sanzionato dal direttore di gara.

IL PAGELLONE DI MARIO MARIANO

Ripresa nel caos Il té caldo smorza gli animi, i ritmi più che altro. I ventidue tirano il fiato, il centrocampo si intasa e diventa un’impresa scavalcare la trequarti. Nel caos totale sembrano gli umbri quelli meglio (meno peggio) organizzati e nel primo quarto d’ora vanno due volte vicini al raddoppio. Entrambe con Moscati, entrambe di testa. Botte di vita campane arrivano solo da Negro, che sfiora la rete al 21’ (mancino basso a in crocare, Koprivec in angolo) e da Mazzeo (mezza rovesciata all’altezza del dischetto del rigore, miracolo di Koprivec a mano aperta). Poi, i rossoneri respirano e il Perugia va in affanno. I tre attaccanti si scambiano spesso e volentieri, talvolta persino a trasformare il tridente in un 1-2 con trequartista e doppio riferimento avanzato. Dall’altra parte, con Russo entrato in campo nel primo tempo a sostituire l’infortunato Cacioli, Camplone gioca la carta Dettori e richiama in panchina Moscati.

Espulso Camplone, Grifo in vantaggio Il gioco langue, ma l’aria è tesa sul rettangolo di gioco. Camplone protesta per un fallo non ravvisato e viene espulso. Nel frattempo entra Rantier per Politano. Percussione del francese sulla destra e palla dentro. Non la prende nessuno, ma Fabinho la tiene viva e serve Dettori. Scarico indietro per lo stesso Rantier, accentrato, che dagli undici metri non può fallire. Gol, tre punti e calssifica stupenda a questo punto per il Perugia. La Curva canta e i presidenti applaudono. Bene così.

IL TABELLINO DEL MATCH

PERUGIA 2
NOCERINA 1

PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Cangi, Cacioli (20’pt Russo), Massoni, Giani; Moscati (18’st Dettori), Esposito, Nicco; Politano (38’st Rantier), Ciofani, Fabinho.
A disp.: Pinti, Russo, Moneti, Zanchi, Tozzi Borsoi. All.: Camplone.

NOCERINA (4-3-3): De Lucia; Garufo, Baldan, Chiosa, Giuliatto (42’st Gorobsov); Pepe (26’st Daffara), Bruno, De Liguori (42’st Russo); Negro, Evacuo, Mazzeo.
A disp.: Ragni, Lettieri, Andelkovic, Rizza. All.: Auteri.

RETI: 5’pt Fabinho, 9’pt Mazzeo, 42’st Rantier.
NOTE:  spettatori 7500 circa, di cui 850 provenienti da Nocera Inferiore. Ammoniti: Giani, Garufo, Giuliatto, Chiosa. Espulsi: Camplone per proteste. Angoli: 5-3. Recuperi: pt 1’, st 4’.

TUTTI I RISULTATI (21esima giornata)
Avellino-Frosinone 1-0
Benevento-Gubbio 2-1
Carrarese-Pisa 2-3
Catanzaro-Viareggio 2-0
Latina-Barletta 2-0
Paganese-Prato 0-0
Perugia-Nocerina 2-1
Sorrento-Andria 0-0

CLASSIFICA
Latina 43
Avellino 41
Perugia 36
Nocerina 36
Pisa 33
Benevento 32
Frosinone 31
Catanzaro 28
Prato 27
Paganese 26
Viareggio 26
Gubbio 25
Andria 22
Sorrento 16
Barletta 14
Carrarese 13

Penalizzazioni: Andria -2; Frosinone,
Latina e Perugia -1. Latina e Paganese una gara in meno.

PROSSIMO TURNO (domenica 3 marzo)
Andria-Benevento
Barletta-Gubbio
Frosinone-Latina
Nocerina-Catanzaro
Perugia-Avellino
Pisa-Paganese
Prato-Carrarese
Viareggio-Sorrento

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