giovedì 27 febbraio - Aggiornato alle 00:35

‘Potke’ Podrascanin spinge la Sir Volley Perugia: «Monza pericolosa, battuta fondamentale»

Domenica sfida ai brianzoli, parla il centrale: «Kurek e Louati giocatori di valore, noi vogliamo migliorare il nostro gioco»

Marko 'Potke' Podrascanin, centrale della Sir Volley Perugia

Il centrale della Sir Safety Conad Perugia Marko Podrascanin ha parlato all’indomani della vittoria a Verona ed a due giorni dall’esordio casalingo del 2020 dei Block Devils domenica a Pian di Massiano contro il Vero Volley Monza, match valido per la terza di ritorno di Superlega. Questi i passaggi più significativi della conferenza, partendo dalla vittoria in quel di Verona. «Mi aspettavo una partita del genere. Abbiamo iniziato bene, il primo set è andato via molto liscio ed anche il secondo set potevamo portarlo a casa. Poi sotto due ad uno siamo stati bravi a girare ancora la partita ed a vincerla, la squadra ha dimostrato di avere carattere e di essere un gruppo forte e compatto. Ora certamente vogliamo migliorare il nostro gioco».

Monza Il discorso poi scivola ovviamente sul match di domenica contro Monza. «Domenica arriva un avversario importante che ha inserito in organico innesti di grande valore come Kurek e Louati e con Orduna in campo a differenza della gara d’andata che vincemmo dopo una partita molto difficile. Contro Monza credo che il nostro attacco possa fare molto bene, ma soprattutto dovremo spingere tanto in battuta. Abbiamo alcuni tra i battitori più forti al mondo, possiamo mettere tanta pressione ai loro ricevitori». Serve una vittoria per tenere ben salda la seconda posizione in classifica. «Non mi aspettavo di essere al secondo posto in classifica dopo l’inizio di stagione. Nelle prime gare abbiamo avuto delle difficoltà, poi abbiamo iniziato a girare a dovere in campo. Ora le cose stanno andando molto bene, siamo consapevoli di poter vincere contro tutti e non solo in Italia. I risultati di giovedì? Secondo me ci saranno diverse sorprese da qui alla fine della regular season, è difficile essere sempre al top ed avere continuità giocando ogni tre giorni».

L’amarezza L’ultima considerazione di Podrascanin è sul recente torneo di qualificazione olimpica che non ha sorriso alla sua Serbia. «È stata una brutta esperienza. Quattro anni fa vincemmo la World League e poi non andammo a Rio, stavolta abbiamo vinto l’Europeo e non siamo andati a Tokyo. Merito comunque alla Francia che si è qualificata. È un vero peccato, mi dispiace, sono stato comunque fortunato ad aver potuto partecipare alle Olimpiadi di Pechino e Londra, tanti giocatori non hanno avuto questa possibilità. Adesso nella mia testa c’è solo Perugia».

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