giovedì 27 febbraio - Aggiornato alle 20:41

Piediluco, Centro federale di canottaggio: lavori al palo, manca progetto esecutivo Fic

Il consigliere Pd Piccinini scrive al Comune: «Stop ambientalisti che osteggiano sviluppo territoriale»

Il lago di Piediluco

di Mar. Ros.

Dell’investimento da 1,5 milioni di euro concordato da Comune di Terni e Federazione italiana canottaggio (Fic) si è parlato a lungo e a scandire i tempi di realizzazione, dell’intervento di potenziamento del Centro federale di Piediluco, era stato l’ex assessore ai Lavori pubblici Stefano Bucari. I lavori sarebbero dovuti partire a fine estate 2016 ma sono fermi al palo; secondo indiscrezioni, il Comune avrebbe già predisposto il progetto definitivo del primo stralcio da 300 mila euro ma mancherebbe quello esecutivo che spetta alla Fic.

Centro federale canottaggio Il progetto nel suo complesso prevede la messa a norma delle strutture, l’adeguamento del parco, i percorsi attrezzati, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di un ascensore, oltre ad un nuovo impianto di illuminazione e la riqualificazione del percorso sentieristico che collega Piediluco alla Cascata delle Marmore. Altri interventi sono previsti sul campo di regata, il lotto più consistente è l’ultimo, il sesto, quello da 760 mila euro che saranno impiegati per la realizzazione di una nuova carpenteria metallica, di un nuovo ricovero per le imbarcazioni, la foresteria e un parcheggio. Un cantiere lungo e a scandire i tempi dovrebbe essere la Federazione, sotto la sorveglianza del Comune ma ancora nulla si è mosso nonostante dalla riconferma di Giuseppe Abbagnale alla guida della Fic sia trascorso ormai quasi un anno.

Piediluco A mettere i bastoni tra le ruote per qualunque tipo di intervento sulla località lacustre sarebbero, in larga parte, secondo il consigliere dem Sandro Piccinini, le associazioni ambientaliste: «Sviluppo territoriale e rispetto ambientale possono coesistere – scrive – il Comune di Terni tenga a bada tutte quelle associazioni che costantemente denigrano ogni ipotesi di valorizzazione di Piediluco. Certi atteggiamenti stanno mettendo a rischio la permanenza del Centro federale di canottaggio. Il Comune – scrive in un atto di indirizzo – prenda provvedimenti che possano porre un freno agli esposti che appesantiscono inutilmente il lavoro degli uffici e affretti la messa a norma del centro nazionale di canottaggio».

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