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sabato 28 gennaio - Aggiornato alle 10:55

Perugia sprecone, nervoso e sfortunato: il Bari espugna il Curi

Tonfo pesante per i ragazzi di Castori, che mancano un rigore in avvio, colpiscono due legni ma sono puniti ad ogni errore

Strizzolo deluso ©Fabrizio Troccoli

di Daniele Sborzacchi

Un brutto tonfo. Perugia sprecone ed anche sfortunato, il Bari espugna il Curi con una prestazione di grinta impreziosita da belle giocate. Tre punti d’oro per i pugliesi mentre il Grifo, oltremodo nervoso, si lecca le ferite ed impreca per un rigore non sfruttato, due legni colpiti e diversi errori pagati a carissimo prezzo. Non manca il ritmo e la voglia di fare ai ragazzi di Castori, generosi fino alla fine, che però regalano troppo ed in questa fase vengono puniti ad ogni minimo errore. C’è da lavorare e si sapeva, vedremo se con qualche innesto degli ultimi giorni di mercato da Brescia (sabato prossimo), si potrà invertire una tendenza che nelle prime tre partite recita un copione davvero stonato: un punto, un solo gol segnato e cinque subiti.

FOTOGALLERY – Perugia al tappeto, il Bari è corsaro

Inizio scoppiettante Ritmo vibrante e primo tempo davvero di gran livello, con giocate, occasioni, gol, traverse e nervi tesi. Di tutto di più insomma… Il Bari ha la prima chance con Cheddira, che semina scompiglio in contropiede, approfitta della scivolata di Sgarbi per presentarsi davanti a Gori. Che lo ipnotizza due volte, sul tiro e sul colpo di testa. Ma sul capovolgimento di fronte, in area pugliese Di Cesare tocca Olivieri e Serra indica senza esitazioni il dischetto. Perugia con la grande occasione per spianarsi la strada, che però resta in salita. Perché lo stesso Olivieri calcia in malo modo dagli undici metri, Caprile autentico protagonista del primo tempo, respinge e come sempre (o quasi) accade, si innesca la dura legge del gol… ‘mangiato e subìto’. Bel fraseggio barese, Maita trova un pertugio spettacolare per Folorunsho che trafigge Gori col sinistro chirurgico. Bari avanti e Grifo a mordersi le mani. Le azioni si susseguono alla velocità della luce, due squadre che giocano bene e cercano sempre di affondare. Ancora Cheddira (testa alto), poi Kouan (idem), quindi Angella (stessa cosa) e Ricci (sterzata e sinistro fuori). Castori sprona i suoi che trovano in Casasola, a destra, un bel riferimento per mettere in area palle invitanti. Ci vuole ancora un super Caprile per negare il pari ai Grifoni; punizione in bello stile di Vulic e incornata perentoria di Angella. Il portierone barese tocca sulla traversa e poi si esalta ancora su Kouan e Olivieri.

Altra doccia fredda Il Perugia riparte col piglio di chi vuole rimettere le cose a posto, ma ancora una volta è preda di errori clamorosi. Succede infatti che in un disimpegno difensivo Angella non si intende con Gori, Cheddira è lesto ad approfittare per depositare un raddoppio facile facile. Castori a bordo panchina sembra sconsolato, ma il Grifo però non molla e riapre la contesa. Palla perfetta di Casasola in area, Strizzolo fa valere la sua fisicità e di testa supera marcatori e Gori. Adesso il Curi si infiamma, con Olivieri che di slancio si invola concludendo però sull’esterno della rete. Le mischie, i contatti ed i falli aumentano a dismisura e la sfortuna non abbandona il Grifo, con Casasola che colpisce di testa a botta sicura trovando la respinta del palo. Sgarbi e Ricci poco dopo l’uno dall’altro, commettono due ingenuità e col secondo giallo lasciano le squadre in dieci. Il Perugia spinge, Casasola impegna ancora Caprile ma un contropiede è ancora fatale ai padroni di casa. Cheddira lancia Antenucci che da bomber esperto non manca l’occasione per il tris barese. E il tonfo del Grifo è pesante.

Perugia – Bari 1-3
PERUGIA (3-5-2): Gori; Sgarbi, Angella, Curado; Casasola, Luperini, Vulic (40′ st Matos), Kouan (Santoro), Dell’Orco (1′ st Lisi); Strizzolo (18′ st Di Serio), Olivieri (18′ st Melchiorri). A disp.: Furlan, Righetti, Vulikic, Angori, Paz, Baldi, Giunti. All.: Castori.
BARI (4-3-3): Caprile; Pucino, Terranova, Di Cesare, Ricci; Maita (40′ st Mallamo), Maiello, Folorunsho (40′ st Benedetti); Cheddira, Antenucci (25′ st Dorval), Bellomo (13′ st D’Errico). A disp.: Frattali, Polverino, Botta, Gigliotti, Galano, Zuzek, Bosisio, Cangiano. All.: Mignani.
ARBITRO: Sozza di Seregno (assistenti Di Vuolo – Fontemurato, IV ufficiale Ancora, Var SAcchi – Schirru)
MARCATORI: 10′ pt Folorunsho (B), 9′ st Cheddira (B), 12′ st Strizzolo (P), 24′ st Antenucci (B)
NOTE: Spettatori 5534 (1603 abbonamenti e 637 ospiti). Espulso al 19′ st Sgarbi (P) e al 20′ st Ricci (B) per doppia ammonizione. Ammoniti Dell’Orco (P), Kouan (P), Olivieri (P), Di Cesare (B), D’Errico (B). Recupero pt 3′, st 5′.

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